CORSO,

Nooo anche la pasta del pane si stressa!!!

martedì, ottobre 16, 2012 Romina Sannipoli 32 Comments

Mie care ho iniziato a frequentare un corso in due lezioni di Pane, Pizza e...della Scuola Peccati di Gola, Castelfranco Veneto 
Una vera rivelazione!
Io non sono molto brava con gli impasti, ma come in tutte le cose in cui non riesco bene non è che rinunci... semplicemente le imparo! Una regola semplice no?!
Così dopo più di un anno in cui non partecipavo a dei corsi di cucina ecco che Dani mi propone questo corso e vengo catapultata in un fantastico mondo di farine, lieviti, impasti...
Durante la prima lezione ho appreso tanti segreti a me oscuri, ma magari voi che siete più brave di me ed impastate tutto il giorno pani, focacce e dolci già le sapete, ma per chi si affaccia a questo fantastico mondo per la prima volta eccovi alcune nozioni che io non sapevo e che mi hanno fatto sgranare gli occhi e capire il perchè le mie pizze venivano una ciofeca (ciofeca = una schifezza!):

1) Aggiungere al lievito di birra sciolto in poca acqua un cucchiaino di malto (che io ho trovato solo al negozio biologico e che fra l'altro è un ottimo sostituto allo zucchero come dolcificante) e lasciarlo riposare coperto da un canovaccio per circa 10 minuti fino a che non forma una schiumetta
2) Per 500 gr di farina usare 25 gr di lievito di birra e fate levitare per un massimo di 1 ora 1/2 2 ore dipende dalla temperatrura dell'ambiente (ecco io facevo lievitare l'impasto troppo a lungo) invece la lievitazione è in rapporto alla q. di farina e di lievito e 25 gr sono molti su 500 gr di farina che sono le q. più usate per le pizze fatte in casa
3) Ogni volta che lavorate un impasto lievitato poi lo dovete di nuovo lasciare a riposo per almeno 20 minuti sempre coperto da un canovaccio
4) Ma la cosa che mi ha colpito più di tutti è che se l'impasto viene lavorato troppo dopo la lievitazione si STRESSA ovvero l'impasto non andrebbe quasi mai lavorato con il mattarello (ed io invece che ci andavo giù anche pesantemente) ma invece andrebbe usata solo la pressione dei polpastrelli, infatti il mattarello elimina gas formatisi durante la lievitazione. Quindi per vedere se l'impasto è fatto bene, dovrete riuscire a distribuirlo sulla vostra teglia solo con l'aiuto delle mani senza STRESSARLO
Insomma non solo noi siamo stressati, ma anche l'impasto lo è!
5) E poi ultima chicca: si può mettere l'impasto da lievitare dentro la lavastoviglie quando ha finito il ciclo, il vapore aiuta la lievitazione...che sciocca ed io che ero rimasta al canovaccio sopra la ciotola! :)

Insomma a parte gli scherzi quello dei lievitati è davvero un mondo a parte, si tratta di una vera e propria arte, fatta di esperienza e pazienza, di conoscenze tecniche e alchimie, l'impasto va coccolato e amato e ha bisogno di tempo e di cure...se no si stressa anche lui come noi!

Vi lascio alcune foto del corso







E visto che la regola generale vuole che per fare bene gli impasti bisogna esercitarsi e perchè no avere anche un buon robot da cucina ecco che da alunna secchiona (che fra l'altro non sono mai stata)
ho acquistato in super offerta un robot da cucina con planetaria e messo in pratica la ricetta del Pane Arabo, con il quale ho preparato una PIZZA GENOVESE
Come direbbe il mio amore tirchietto: "ma quanto ci è costata questa pizza??!!" :)

Ingredienti Per il  Pane di tipo Arabo:

500 gr di farina 0
25 gr di lievtio di birra
un pizzico di sale
300 ml di acqua (la quantità è in proporzione all'umidità della farina)

Sciogliere il lievito in poca acqua tiepida.
Mettere nella planetaria (adesso che anche io ho il robot da cucina faccio la figa!!) la farina, il lievito di birra sciolto e aggiungere poco alla volta l'acqua fino a che il composto non si stacca facilmente dal gancio e la planetaria rimane pulita senza impasti attaccati. Quasi alla fine mettere un pizzico di sale.
Dopo di che lavorare a mano  per circa 8 minuti l'impasto fino a renderlo liscio, vellutato e caldo.
Metterlo a lievitare per circa 1 ora 1/2 - 2 ore in un contenitore ermetico se non l'avete io l'ho messo in una ciotola capiente coperta da un canovaccio e all'interno di un sacchetto di plastica.

Questo tipo di pane può essere usato per fare dei panini arabi magari farciti con olive, alici, pomodori o  delle pitte o la pizza alla genovese che è quella che ho preparato io

PIZZA ALLA GENOVESE (da servire con salumi e formaggi)

Con le mani stendere la pasta lieviata sulla teglia ben oleata e coprire con un canovaccio e lasciare riposare per 20 minuti.
Passato tale tempo bagnare la pasta con un emulsione di acqua e olio extraverigine di oliva (io ho usato quello Umbro) e pressate con i polpastrelli delle dita formando dei buchi che sono tipici della pizza genovese. Cospargete con abbondante sale grosso e lasciare di nuovo riposare coperta con un canovaccio per altri 20 minuti.
Infine infornate per 15/20 minuti a forno caldo statico  a 180°-220°
La mia è risultata croccante e dorata, ottima sia calda che tiepida da farcire con salumi, formaggi.

Ecco la mia pizza!


Romy Chef's Blog
E domani la seconda lezione del corso!!!
Buona giornata



32 commenti:

katia ha detto...

grazie sorellina!!quanti segreti ci hai svelato...io non ne mettevo in pratica neanche una di queste indicazioni. ne faccio tesoro e proverò a fare la pizza ai miei due ometti di casa.
pensa come puo stressarsi la mia pizza visto coem sono stressata io!!!!
grazie master pizzaiola

Ribana Hategan ha detto...

Grazie mille per la lezione, sono cose molto importanti da sapere!
Mi hai fatto venire fame...
Buona giornata!
Ciao

Ely ha detto...

Adoro le tue lezioni, dolce Romy! Utilissime!! :D Grazie di cuore, sono consigli che terrò gelosamente: la prossima volta provo a fargli anche una camomilla, all'impasto.. basta che mi lieviti!! :) Un bacione e complimenti per la riuscita di queste ricette: stupende :) Bacioni, cara!

Roberta Morasco ha detto...

Che bello il corso sui lievitati!! Ti hanno parlato anche di farine integrali (kamut, riso, farro..)? Io uso ormai solo quelle..se mangio cose con farina 0 oppure 00 non mi sento bene...Io copio queste ricette e le provo a fare con i miei ingredienti poi ti dico amica!
Buona giornata,
Roberta

SQUISITO ha detto...

un corso davvero interessante con delle ottime ricette!
bacio

Ciao Romy!!!
Grazie della tua condivisione da me.
Che bello oggi tante nuove conoscenze.
Mi unisco ai tuoi sostenitori.
Un kiss e buona giornata ;-)

delizia divina ha detto...

che bello...che voglia di pane!!!

Valentina ha detto...

Romy ma che meraviglia!!! :D Grazie per questi preziosi consigli e per aver condiviso tutto questo con noi!!! :D Il corso deve essere bellissimo, io non ne ho mai seguito uno e mi piacerebbe tanto, chissà, speriamo al più presto! :) Bravissima, un bacione e buona giornata! :)

Cinzia ha detto...

Ma quante cose buone!!!! Un assaggio di tutto andrebbe benissimo, vista l'ora:-).. Ma pensa, anche la pasta si stressa.. mi mancava:-) Complimenti, un bacio Cinzia

Elisa Bonanni ha detto...

che bello che condividi con noi queste info! avendo un nonno fornaio parecchie cose le sapevo, ma la lavastoviglie mi mancava proprio...tanto è che ho riletto due volte per vedere se avevo capito bene!
è proprio vero non si finisce mai di imparare!!
Buona serata romy :-)!

cristina b. ha detto...

ciao! anch'io sono ne-ga-ta con i lievitati!!! dici che un bel corso farebbe bene anche a me? intanto comincerò a seguire i tuoi consigli... sei bravissima!

Fabiano Guatteri ha detto...

La tua è una grande scuola di cucina... di fatto

Romy ha detto...

Grazie a tutti per i vostri commenti mi fanno sempre troppo piacere!! :) Qui ad essere bravi sono gli insegnanti del corso io sono un umile allieva che cerca di imparare quest'arte! Un grande abbraccio e buona giornata a tutti voi!!

Patty ha detto...

Ciao Romy, felice di conoscerti e grazie per essere passata a trovarmi. Splendidi pani in questo post....mi servirebbe proprio un bel corso di panificazione vista la mia inettitudine in questo settore.
Un abbraccione, Pat

Piovonopolpette ha detto...

A me impastare piace da morire, ma non ho ancora capito tutti i trucchi! Grazie per questo post! D'ora in poi metterò sempre l'impasto in lavastoviglie :D

quanto mi piacerebbe farlo anch'io....piacere di conoscerti,mi unisco ai tuoi lettori,se ti va di ricambiare ti aspetto con piacere da me....serena giornata:)

Romy ha detto...

@Patty, Piovono Polpette e Tina
Grazie di essere passati ed è un vero piacere conoscervi....un bacio a presto e buon impasto!!! :)

Mamma Papera ha detto...

ciao romy grazie per essere passata da me, ma lo sai che la chicca sulla lavastoviglie l'avevo avuta come intuizione proprio alcuni giorni fa? parlando con Martina del blog trattoria di marina dicevo proprio di mettere il panettone dentro la lavastoviglie e con lei ridevano perche sembra una cosa assurda e oora in questo post ho capito he non ho affatto le traveggole to ahahahahhaha

Romy ha detto...

@Ale di Mamma Papera hai visto sei molto prespicace io avevo visto in libreria proprio un libro che suggeriva metodi di cottura utilizzando i programmi della lavastoviglie! Non si finisce mai di imparare :)

Mammazan ha detto...

E' un post veramente prezioso anche per chi prepara spesso pane e pizza..non si smette mai d'imparare!!

Günther ha detto...

devo dire un gran bel corso e complimenti per il lavoro che ci fate vedere

Romy ha detto...

@Mammazan,Günther grazie di essere passati si è un corso bellissimo non posso scrivere tutto perché se avete la possibilità di andare poi vi svelo troppo! Sono appena tornata dalla seconda lezione sul Pan brioche...bello..e buono!!! A presto

paneamoreceliachia ha detto...

Grazie per aver messo a disposizione di tutti ciò che hai imparato. Dalle foto sembra che da quelle parti si pasticci e ci si diverta un sacco! Quella del malto devo proprio provarla. Ottima la tua ricetta (ed anche l'acquisto del robot, lo voglio anch'io!!!!)
baci
alice

Romy ha detto...

@Alice! è si mi acara questa scuola è fenomenali bravi insegnanti e chef, convivialità ci sente davvero a casa! Per il robot super offerta a Mediaworld della Kenwood!! Corriiii!!!

Così mi fai morire.
Che meraviglia!!!!
Io che sono intollerante al lievito ma che amo follemente pizze e focacce impazzisco a vedere una cosa così! :D

Romy ha detto...

@Babe noooo mi dispiace! purtroppo ci sono sempre più intolleranze alimentari ma per fortuna si stanno affacciando sempre di più sul mercato dei prodotti sostitutivi ma a volte sempre troppo cari si dovrebbe sensibilizzare di più i produttori sull'argomento! Un bacio

2 Amiche in Cucina ha detto...

che belle foto, e che bei piatti, buon proseguimento

Romy ha detto...

@2 Amiche in Cucina Ciao ragazze! sono dei corsi bellissimi la scuola ha una sede anche a Perugia ;)
Buona giornata a voi!

Carmine Volpe ha detto...

sentivco che quelle che chef aveva un anima da "Viaggiatrice"

Azzurra ha detto...

mamma mia come deve essere buona quella focaccia!!!prendo appunti perchè non sono ancora riuscita a farla così
bravissima!!!

Romy ha detto...

@grazie Carmine...saró sempre una viaggiatrice...
@Azzurra é buonissima questa focaccia provala! :D

kiara ha detto...

ciao Romy,piacere di conoscerti!!! mi hai fatto venire una fame con tutte quelle focaccine. mi sono unita ai tuoi golosi fissi. ciao e buona domenica