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mercoledì 31 ottobre 2012

Ho scoperto di essere Figa.....Spaghetti al pomodoro e il tocco di Carlo Cracco

Ho scoperto di essere anche io Figa visto che utilizzo come base per il risotto lo scalogno :) Non sono impazzita, ma chi di voi ha comprato il libro di Carlo Cracco "Se vuoi fare il figo usa lo scalogno" sa di cosa parlo
E' un libro davvero interessante, con 60 ricette della tradizione italiana rivisitate con il tocco dello Chef.
E la prima che ho fatto è un classico della nostra tradizione italiana GLI SPAGHETTI AL POMODORO, ma con il tocco dello Chef ovvero della buccia di limone grattugiato.

Romy Chef's Blog

Voi direte e oggi che è Halloween che i blog di cucina, le riviste, la tv ci presentano ricette con la zucca, dolcetti con fantasmini o ragnatele.....tu Romy ci fai uno Spaghetto al Pomodoro una ricetta così semplice e così italiana?!
Ebbene si, prima di tutto perchè non sento per nulla questa festività, non appartiene alla nostra tradizione io sono rimasta ancora fra quelli che credono solo a Babbo Natale e alla Befana e non a questa storia del Trick or Treat?!La Festa di  Halloween è di origine celtica e venne portata come tradizione in America  intorno al 1840 dagli emigrati irlandesi. Ecco durante il mio anno a Dublino posso dire di aver vissuto a pieno questa festa, la città era un incanto e le strade, le vetrine si coloravano di zucche e di arancio, di fantasmi e streghe....e di bambini con i loro costumi e le loro risate! Ma qui è diverso non la riesco proprio a sentire....oggi riesco solo a sentire un'altra di festa...quella del compleanno del mio Amore!! Il mio più Dolce Scherzetto che proprio Dublino mi ha fatto incontrare :)
Quindi a mio marito che ama i gusti semplici e tradizionali dedico questi spaghetti.

La ricetta è semplicissima, ma ieri sera avevamo voglia visto il  periodo così difficile di cose semplici di quei sapori che conosci e che ti rassicurano, il tocco di Cracco di mettere della buccia grattugiata di limone  ha reso poi questo sugo ancora più buono, davvero fresco.

Io ho usato la passata di pomodoro che fanno i miei genitori (non c'è paragone con quella confezionata del supermercato) l'ho riscaldata in padella con uno spicchio di aglio, del peperoncino, del basilico tagliato a listarelle e dell'olio evo, aggiustato di sale
Ho cotto gli spaghetti al dente, anche qui ho usato una marca ottima che mi sento di citare che è la Garofalo, una volta che la provi non torni più indietro (è sicuramente più cara delle altre in commercio, ma ho la fortuna che il supermercato dove vado la mette spesso in offerta a 0.79...non posso farne a meno!!) quando sono al dente quindi qualche minuto prima della fine della cottura trasferiteli in pentola e ripassateli con la salsa di pomodoro se vedete che è troppo asciutta aggiungete un pò di acqua di cottura.
A fine cottura impiattate e in ultimo mettete la buccia di limone grattugiata....et voilà la semplicità è servita!

Romy Chef's Blog
Buon Compleanno Amore mio!!!

sabato 27 ottobre 2012

"ma qualcuno lassù mi ha guardato e mi ha detto io ti salvo stavolta, come l'ultima volta" Plumcake con ricotta e mirtilli


E' sabato, una giornata di pioggia e di freddo, fuori ci sono le luci del luna park  (praticamente il tagadà mi entra in casa) i chioschi  delle frittelle (=fritoe in veneto) e dei panini (=paninni onti in veneto) sono pronti per la Fiera Franca che ogni anno durante l'ultimo week end di ottobre da vita a tre giorni di festa e di allegria per le via oramai della mia Cittadella.
Pioggia o non pioggia la Fiera è aperta e con lei anche la mia prima Frittella! Calda, con tanto zucchero una verà goduria....in questi tre giorni  la parola dieta non deve essere nominata!!!
Vi lascio con questo plumcake che ho preparato ieri sera così da coccolarci un pò: 

PLUMCAKE DI RICOTTA E MIRTILLI 

Ingredienti:

250 gr  farina 00
200 gr di zucchero
3 uova
200 gr di ricotta
100 ml di olio di semi
1 bicchiere di latte
1 vaschetta di mirtilli i miei erano circa 125 gr
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito





Battete le uova con lo zucchero ed il sale, poi aggiungere la ricotta il latte la farina il lievito ed infine l'olio. Mescolare bene il tutto e aggiungere i mirtilli precedentemente infarinati.
 Mettere in forno statico  a 190 per 45/50 minuticomunque per la cottura controllate con lo stuzzicadente perchè a me ci è voluto quasi un'ora.


E' soffice e delicato! Una vera bontà per la colazione....Buon Week end!!



giovedì 25 ottobre 2012

Chi si sente bene adesso alzi la mano ed I Finocchi gratinati con leggerezza

Perché mai mi dovrei fidare
dell'imprudenza delle tue promesse
anche se ti saprò aspettare
non so se io ne ho bisogno

vedi non mi manca niente
ma vivo senza di te
inseguire la tua presenza
è sempre stato inutile

così intanto io ti guardo da lontano

gioia io ti sto aspettando
vivo bene solo mentre dormo
sono giorni che sento
l'assenza di te

cosa posso dare in cambio
a chi ti cerca dentro di me
la mia ipotesi di coerenza
nel rimanere come sto

chi si sente bene adesso alzi la mano
Niccolò Fabi - Assenza di gioia
Eccomi qui, sono tornata, prima di tutto ho letto i vostri commenti al mio ultimo pensiero/ricetta e vi dico semplicemente GRAZIE!
Ieri sera ho disfatto la valigia e con lei oltre alle mie numerose scarpe (che alla fine ho anche messo per una cenetta e chiacchere con la mia amica) ho messo via tutta l'allegria che ho provato in questi giorni nello stare insieme alla mia famiglia,  quello che non riesco invece a mettere via è il dolore, la paura di questa malattia così subdola così imprevedibile che mi immobilizza e che non mi fa essere lucida almeno non ora...ho bisogno di riprendermi, ho bisogno di rialzarmi e di ritrovare tutta la forza e la grinta e la fiducia necessaria per affrontare la battaglia....
Ma oggi sono immobile, non c'è gioia in me ...la sto aspettando, la sto insegunedo, ma oggi la sua presenza non riesco a vederla, non riesco a cercarla.....ho bisogno dei miei tempi e di rialzarmi....
Vi lascio questa canzone di Niccolò Fabi e vi lascio questi finocchi la cui leggerezza e bontà mi scaldano il cuore, la cucina rimane ancora per me la miglior medicina contro la tristezza e la paura...
FINOCCHI GRATINATI ALLA RICOTTA
Ingredienti:
- Finocchi
- Ricotta di mucca
- Poco latte
- Asiago
- Semi di Finocchio
- Rosmarino
- Olio evo
- Sale e pepe
Questi sono dei finocchi molto leggeri, io adoro le verdure gratinate, la morte loro è quando vengono gratinate con della besciamella,  ad esempio il cavolfiore gratinato o gli stessi finocchi con la besciamella sono  di una bontà sublime, ma invece niente besciamella, mio marito non l'ama molto diciamo che se partecipavo a MasterChef, Bruno Barbieri con la sua passione per la besciamella mi avrebbe eliminato subito!
Così per sostituire la besciamella ecco l'utilizzo della ricotta setacciata aggiungendo un pò di latte.
Quindi pulite e lavate i finocchi divisi in quarti e scottatteli per 10 minuti circa in acqua bollente salata.
Scolate poi i finocchi e metteteli in una pirofila con un filo di olio di quello buono e amalgamare il tutto con la ricotta che avrete setacciato e mescolato con un pò di latte.
Cospargere con  dell' Asiago grattugiato, del rosmarino tagliato fine e dei semi di finocchio leggermente pestati e che doneranno croccantezza al piatto.
Aggiustate di sale e pepe, un filo di olio evo ed infornateli a 200 °  per circa 25-30 minuti fino a che non si sarà formata quella meravigliosa crosticina dorata. Lasciare riposare qualche minuto prima di mangiarli.

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Buona giornata a tutti voi!


venerdì 19 ottobre 2012

Una valigia di speranze e le Linguine con tonno fresco olive taggiasche e capperi al profumo di menta

La valigia è fatta domani torno per qualche giorno dai miei genitori, nella valigia ci sono i miei vestiti, le mie mille scarpe perchè chissà magari piove, magari riesco ad uscire con la mia amica per una serata come i vecchi tempi, qualche ricetta da provare con la mia mamma e con il mio nipo e ci sono tante speranze affinchè questi giorni possano darci delle buone notizie...
Questi sono giorni di ansia e preoccupazioni non ci si abitua mai al dolore, alla malattia all'esito di una tac, un tarlo fisso che cerchi di allontanare, continui la tua vita continui a lavorare, a cucinare, a ridere e scherzare ma la paura è sempre lì...quanto vorrei che questa maledetta paura  potesse fare un viaggio di solo andata e non tornare mai più....
Così eccomi qui a scrivere delle mie preoccupazioni e delle mie passioni, in questi giorni non sarò presente, la mia testa e il mio cuore sarà da un'altra parte, ma vi voglio lasciare con questa ricetta preparata lo scorso sabato e che è stata davvero un successo.
L'ho mangiata qualche domenica fa a Lignano Sabbiadoro e così l'ho riproposta a casa con un tocco da chef (del resto sono o non sono Romy Chef !?)

LINGUINE CON TONNO FRESCO OLIVE TAGGIASCHE E CAPPERI AL PROFUMO DI MENTA

Ingredienti per due persone:

1 Trancio di tonno
olive taggiasche
capperi sotto sale
datterini
poco concentrato di pomodoro
peperoncino
aglio
menta
olio evo

In una padella fate soffrigere l'aglio privato dell'anima e il peperoncino con dell' olio evo. Aggiungere il tonno tagliato a piccoli bocconcini e far rosolare. Aggiungere poi i pomodori datterini tagliati a rondelle e un cucchiaio di concentrato di pomodoro sciolto in dell'acqua calda. Aggiungere le olive taggiasche e i capperi. Aggiustare di sale.
Ecco il tocco di Romy Chef: mentre le linguine cuociono preparate un semplice pesto di menta ed olio evo, ovvero emulsionare con il minipimer della menta con dell'olio con il quale condirete la pasta.

Un piatto semplice da realizzare, ma davvero gustoso, la freschezza della menta a contrasto con la tendenza amarognola delle olive taggiasche da vita ad un piatto straordinaio.



Vi auguro buon  week-end e buona notte mie care/i ! :)


martedì 16 ottobre 2012

Nooo anche la pasta del pane si stressa!!!

Mie care ho iniziato a frequentare un corso in due lezioni di Pane, Pizza e...della Scuola Peccati di Gola, Castelfranco Veneto 
Una vera rivelazione!
Io non sono molto brava con gli impasti, ma come in tutte le cose in cui non riesco bene non è che rinunci... semplicemente le imparo! Una regola semplice no?!
Così dopo più di un anno in cui non partecipavo a dei corsi di cucina ecco che Dani mi propone questo corso e vengo catapultata in un fantastico mondo di farine, lieviti, impasti...
Durante la prima lezione ho appreso tanti segreti a me oscuri, ma magari voi che siete più brave di me ed impastate tutto il giorno pani, focacce e dolci già le sapete, ma per chi si affaccia a questo fantastico mondo per la prima volta eccovi alcune nozioni che io non sapevo e che mi hanno fatto sgranare gli occhi e capire il perchè le mie pizze venivano una ciofeca (ciofeca = una schifezza!):

1) Aggiungere al lievito di birra sciolto in poca acqua un cucchiaino di malto (che io ho trovato solo al negozio biologico e che fra l'altro è un ottimo sostituto allo zucchero come dolcificante) e lasciarlo riposare coperto da un canovaccio per circa 10 minuti fino a che non forma una schiumetta
2) Per 500 gr di farina usare 25 gr di lievito di birra e fate levitare per un massimo di 1 ora 1/2 2 ore dipende dalla temperatrura dell'ambiente (ecco io facevo lievitare l'impasto troppo a lungo) invece la lievitazione è in rapporto alla q. di farina e di lievito e 25 gr sono molti su 500 gr di farina che sono le q. più usate per le pizze fatte in casa
3) Ogni volta che lavorate un impasto lievitato poi lo dovete di nuovo lasciare a riposo per almeno 20 minuti sempre coperto da un canovaccio
4) Ma la cosa che mi ha colpito più di tutti è che se l'impasto viene lavorato troppo dopo la lievitazione si STRESSA ovvero l'impasto non andrebbe quasi mai lavorato con il mattarello (ed io invece che ci andavo giù anche pesantemente) ma invece andrebbe usata solo la pressione dei polpastrelli, infatti il mattarello elimina gas formatisi durante la lievitazione. Quindi per vedere se l'impasto è fatto bene, dovrete riuscire a distribuirlo sulla vostra teglia solo con l'aiuto delle mani senza STRESSARLO
Insomma non solo noi siamo stressati, ma anche l'impasto lo è!
5) E poi ultima chicca: si può mettere l'impasto da lievitare dentro la lavastoviglie quando ha finito il ciclo, il vapore aiuta la lievitazione...che sciocca ed io che ero rimasta al canovaccio sopra la ciotola! :)

Insomma a parte gli scherzi quello dei lievitati è davvero un mondo a parte, si tratta di una vera e propria arte, fatta di esperienza e pazienza, di conoscenze tecniche e alchimie, l'impasto va coccolato e amato e ha bisogno di tempo e di cure...se no si stressa anche lui come noi!

Vi lascio alcune foto del corso







E visto che la regola generale vuole che per fare bene gli impasti bisogna esercitarsi e perchè no avere anche un buon robot da cucina ecco che da alunna secchiona (che fra l'altro non sono mai stata)
ho acquistato in super offerta un robot da cucina con planetaria e messo in pratica la ricetta del Pane Arabo, con il quale ho preparato una PIZZA GENOVESE
Come direbbe il mio amore tirchietto: "ma quanto ci è costata questa pizza??!!" :)

Ingredienti Per il  Pane di tipo Arabo:

500 gr di farina 0
25 gr di lievtio di birra
un pizzico di sale
300 ml di acqua (la quantità è in proporzione all'umidità della farina)

Sciogliere il lievito in poca acqua tiepida.
Mettere nella planetaria (adesso che anche io ho il robot da cucina faccio la figa!!) la farina, il lievito di birra sciolto e aggiungere poco alla volta l'acqua fino a che il composto non si stacca facilmente dal gancio e la planetaria rimane pulita senza impasti attaccati. Quasi alla fine mettere un pizzico di sale.
Dopo di che lavorare a mano  per circa 8 minuti l'impasto fino a renderlo liscio, vellutato e caldo.
Metterlo a lievitare per circa 1 ora 1/2 - 2 ore in un contenitore ermetico se non l'avete io l'ho messo in una ciotola capiente coperta da un canovaccio e all'interno di un sacchetto di plastica.

Questo tipo di pane può essere usato per fare dei panini arabi magari farciti con olive, alici, pomodori o  delle pitte o la pizza alla genovese che è quella che ho preparato io

PIZZA ALLA GENOVESE (da servire con salumi e formaggi)

Con le mani stendere la pasta lieviata sulla teglia ben oleata e coprire con un canovaccio e lasciare riposare per 20 minuti.
Passato tale tempo bagnare la pasta con un emulsione di acqua e olio extraverigine di oliva (io ho usato quello Umbro) e pressate con i polpastrelli delle dita formando dei buchi che sono tipici della pizza genovese. Cospargete con abbondante sale grosso e lasciare di nuovo riposare coperta con un canovaccio per altri 20 minuti.
Infine infornate per 15/20 minuti a forno caldo statico  a 180°-220°
La mia è risultata croccante e dorata, ottima sia calda che tiepida da farcire con salumi, formaggi.

Ecco la mia pizza!


Romy Chef's Blog
E domani la seconda lezione del corso!!!
Buona giornata



lunedì 15 ottobre 2012

Le facciamo partecipare ad un Contest Polpette di tonno, ricotta e zucchine su crema di peperone al curry


Ripubblico volentieri questo post di maggio con queste polpette per partecipare ad un gustosissimo Contest...nel frattempo Ansiolin si è sposata!!! :)


Questo è un periodo di forte stress fisico ed emotivo per tante ragioni salute, lavoro, e poi per una ragione bella...il matrimonio che si sa genera ansia a chiunque figuratevi a me che sono un tipo che non riesce a farsi svivolare addosso nulla, che sono, come mi definisce il mio futuro e caro maritino "la regina delle fisime" oppure "ansiolin" :)
Ma c'è una cosa che mi rilassa ed è cucinare...così quando torno a casa dal lavoro vado a fare la spesa oppure apro il frigo ed i base a quello che c'è do libero sfogo alla fantasia.
Di solito quando creo ricette all'ultimo minuto sono le più riuscite come è il caso di queste polpettine...
Premetto che io mangerei polpette tutti i giorni, di carne, di pesce, di verdure e queste nascono dagli ingredienti che avevo ovvero:

Polpette di tonno, ricotta e zucchine su crema di peperone al curry

- Ricotta fresca 250 gr
- Tonno in scatola 200 gr
- 1 uovo
- 1 zucchina
- formaggio grana grattugiato
- prezzemolo, basilico, timo
- pane grattugiato
- 1 peperone rosso
- cipollotto
- curry

Per la crema di peperone: far cuocere in una pentola con dell'acqua del cipollotto e del peperone. Aggiungere del curry ed a cottura ultimata passare al minipimer e aggiungere del olio evo.

In una ciotola mettere la ricotta, il tonno, l'uovo, la zucchina grattuciata, formaggio grana grattugiato, prezzemolo, basilico e timo, 1/2 cuchiaio di pane grattuciato aggiustare di sale e pepe. Mescolare il tutto e formare delle palline e passarle sul pane grattuciato.

A questo punto a voi la scelta: friggerle in olio caldo o cuocerle al forno con un filo d'olio.
Io ho optato per quest'ultima, ma il sapore era ugualmente ottimo a dimostrazione che cucinare sano non vuol dire per forza mangiare senza gusto. La vera chicca di questo piatto è la cremina di peperone che dona un gusto unico.

Provatele e fatemi sapere

 
 
Con queste polpette approvate anche da Marco Bianchi  partecipo volentieri al Contest del Blog Squisito Cooking Polpettiamo (per un amante delle polpette come me non potevo certo mancare)
 
 


sabato 13 ottobre 2012

"L'amore è una cosa semplice"

In questi giorni festeggiamo il mio cambio vita :) Ovvero chi mi segue sa che sono una Veneta adottata per amore del mio maritino perchè in realtà fino a 3 anni fa la mia vita era ad Assisi, un buon lavoro, una famiglia che adoravo, un nipotino che aveva solo un anno, una sorella con cui lavoravo e la vivevo 10 ore al giorno amici e un'amica speciale con la quale vivevo la quotidianità da quando avevo 3 anni ....e poi un giorno il trasferimento, la gioia per una convivenza e la paura per una nuova città e tutti i cambiamenti che ha comportato. Con onestà mi ci sono voluti tre anni per "ambientarmi" anche se ancora la strada è lunga, quanti pianti, quanta solitudine, quanta malinconia, ciò che mi è mancato di più erano gli affetti quelli non li sostituisci...il problema non è trovare la tua nuova parrucchiera o estetista di fiducia (che fra l'altro ho trovato) o dove andare a comprare il pesce e fare la spesa....no il problema era solo la lontananza dagli affetti. Ma, a chi mi domandava come avevo fatto e mi diceva che ero stata coraggiosa io rispondevo e rispondo che la cosa che mi ha spinto senza troppi se e ma è stato l'Amore! "L'amore è una cosa semplice" e se vuoi stare insieme ad una persona che ami devi viverla nulla di più....

Va bene ora basta con tutto questo miele, vi lascio con dei mini - tramezzini che a me e al mio Amore ricordano la nostra Dublino (la città che ci ha fatto incontrare)

TRAMEZZINI CON ROBIOLA ED ERBA CIPOLLINA CON SALMONE AFFUMICATO E CETRIOLO 

Prendere dal pane di segale, farcirlo con della robiola a cui aggiungete dell'erba cipollina.Mettere delle fette di salmone affunicato, due rondelle di cetriolo e un pizzico di pepe.



E per cena ho preparato dei CALAMARI IN UMIDO CON POLENTA, si apre la stagione della polenta e da brava Veneta acquisita e con l'aiuto della suocera sto imparando a farla perfetta come una vera "polentona" :)



Buon Week end!!!



giovedì 11 ottobre 2012

Mi mettono allegria...Peperoni alle olive taggiasche capperi e timo

Eccomi qui, non sono scappata ho solo avuto molti problemi lavorativi, troppi (se non fosse per l'incertezza del futuro mollerei tutto oggi stesso) e quindi la sera ero così stremata da avere poche energie anche per cucinare, quindi per cena cose molto semplici un pò di carne ai ferri e dei contorni. Ma si può mangiare del petto di pollo ai ferri così tutto solo e soletto nel piatto quando sei pure depressa e stressata?! Noooooo che non si può! Ed è per questo che al suo fianco ho preparato questi peperoni veloci da fare, ma davvero gustosi ancora di più se mangiati tiepidi il giorno dopo.
Perchè si sa, un pò di colore ed allegria a tavola aiuta anche l'umore!

PEPERONI CON OLIVE TAGGIASCHE CAPPERI SOTTOSALE E TIMO

Ingredienti:

- peperoni rossi
- cipolla
- olive taggiasche
- capperi sottosale
- tipo
- olio evo
- sale e pepe

Lavate e togliete i semi ed i filamenti bianchi ai peperoni (sono quelli che li rendoni indigesti) tagliateli a listarelle e metteli a cuocere insieme a della cipolla tagliata finissima con qualche mestolo di acqua calda.
Continuate la cottura a fuoco basso e coperti e se necessario aggiungre dell'acqua.
A cottura quasi ultimata aggiungere delle olive taggiasche (ci sono spesso nelle mie ricette, ma  conferiscono quel sapore fruttato e tendente all'amarognolo tipico che rendono unici i piatti) dei capperi sotto sale che avrete lavato con cura e del timo fresco.
Aggiustare di olio evo sale e pepe.

Romy Chef's Blog

Chi mi conosce sa che non sono molto portata per gli impasti così da ieri sera seguo un corso "di pane e lievitati" ....sto scoprendo un mondo bellissimo....che presto vi racconterò.

Buona giornata!!!

sabato 6 ottobre 2012

Un Muffin al Bacio

Ore 18.00 e anche questo sabato sta volgendo al termine, un week- end che passo a casa a fare mille cose che durante la settimana non riesco a fare...ma come siamo brave noi donne? Ci alziamo la mattina, colazione, sistemiamo casa e intanto ci laviamo i denti, andiamo al lavoro; torniamo in macchina e parliamo al telefono con la sorella, la mamma, l'amica, facciamo la spesa, cuciniamo, sistemiamo, facciamo la lavatrice e poi ops... arrivano le 23.00 e che si fa? si dai proviamo a vedere un film accocolati sul divano....il 90% delle volte indovinate un pò? Mi addormento! Che disastro...diciamo che sono solo 3 anni che sto facendo la compagna-moglie-lavoratrice-casalinga-donna ( e non sono ancora mamma!!!) mi devo ancora abituare vero?!
Ma oggi è sabato dai un pò di relax...così oltre alle pulizie degne di  Cenerentola, la mattina mi sono presa del tempo per me e per la mia cucina e  ho prepararto questi Muffins che avevo in mente da un pò di giorni e che dedico alla mia Perugia, è si proprio così perchè gli ingredienti che ho ceracto  di miscelare insieme ricordano quelli di un famoso........... " Bacio"
Inoltre, visto che 44 anni fa due giovani ed innamorati ragazzi si promettevano amore davanti a Dio dedico questi Muffin al Bacio ai miei cari genitori ...non posso farlo di persona,  ma vi abbraccio forte e non potevo desiderare genitori migliori!! Buon Anniversario!!

MUFFINS AL BACIO (con cacao, nocciole, e gocce di cioccolato bianco)

Ingredienti per cica 15 muffins

- 300 gr di farina
- 300 gr di yogurt bianco
- 200 gr di zucchero
- 3 uova
- 100 gr di nocciole intere
- 50 gr di cacao amaro
- 100 ml di olio di semi di arachide
- 1 bustina di lievito per dolci
- 1 pizzico di sale
- 1/2 cucchiaino di bicarbonato
- gocce di cioccolato bianco

Per prima cosa accendere il forno a 180°. Mescolare in una ciotola la farina ed il lievito setacciato, il cacao amaro e le nocciole tritate (lasciatene da parte per la decorazione).
In un altra ciotola montate gli albumi a neve finissima. Ed in un'altra ciotola lavorate gli albumi e lo zucchero, aggiungere lo yogurt e l'olio di semi di arachide e mescolare. Aggiungerli poi alla farina ed amalgamare bene il tutto ed incorporare poi gli albumi montati mescolando come sempre dal basso verso l'alto.
Dividete il composto negli stampi ricoperti con i pirottini, aggiungere le gocce di cioccolato bianco. Cuocere a 180° per 15-20 minuti e come sempre controllate con il fido stuzzicadenti!
Lasciateli raffreddare su una griglia e una volta freddi per la decorazione mettere un pò di nutella sopra il muffin ed appoggiare una nocciola!








Allora ci sono riuscita a farlo assomigliare il più possibile al famoso cioccolatino della mia Perugia???



Vi domanderete il perchè di  questo Muffin vestito a festa con una candelina? E' per festeggiare il primo anno del blog Arricciaspiccia di Emanuela in collaborazione con Noberasco! Conosciuta da poco è veramente brava e mi ha conquistato ....questo il mio dolce per te! Spero ti piaccia....



Buon week end!!!!

giovedì 4 ottobre 2012

Sulla scia dei "Magnifici 20": Zucca in minestra

Sulla scia del post precedente sui "Magnifici 20" una ricetta che ha come protagonista la zucca (è si un'altra ricetta) che avevo cucinato oramai un anno fa, ma mai postata, chi mi segue sa che ho ripreso attivamente il blog solo ultimamente, purtroppo sono stati momenti difficili, ma che a distanza di un anno ho voglia di farvela conoscere e di rifarla presto!
Questa è una ZUCCA IN MINESTA tratta dal libro "Le Ricette dei magnifici 20" di Marco Bianchi qui di seguito trovate la mia versione un pò rivisitata.
E' davvero buona, io l'anno scorso l'ho fatta spesso è piaciuta anche al mio maritino.

Ingredienti

- 1 kg di zucca mantovana
- 2 carote
- 1 mela (io ho usato le smith per dargli un pò di acidità a contrasto con la dolcezza)
- funghi porcini secchi (Marco usa i funghi shiitake, ma io non ero così evoluta da averli in dispensa)
- 2 cipollotti
- aglio
- sale
- ricotta salata affumicata (il mio tocco da chef!)
- olio extravergine di oliva
- brodo vegetale

Fate rinvenire i funghi per 1/2 ora (comunque seguite le indicazioni della confezione) in acqua tiepida. In una casseruola con un filo di olio fate andare lentamente il cipollotto tagliato a rondelle, l'aglio schiacciato ed unite i funghi.
Unite poi la zucca e le carote tagliate a pezzi qualche mestolo di brodo vegetale e fate cuocere per 10 minuti. Aggiungere poi la mela tagliata a cubetti ancora qualche mestolo di brodoe proseguite la cottura per 35 minuti. Sale e pepe.
La consistenza della minestra di zucca rimane piuttosto densa poi è a vostro gusto, eventualmente se preferite aggiungete più brodo.
Io l' ho servito tiepida, con una grattata di ricotta salata affumicata, un filo di olio e del pane tostato.
E' davvero buona!!!

Romy Chef's Blog
Oggi 4 Ottobre è San Francesco d' Assisi, oramai sono 3 anni che non vivo questa festa nella mia Assisi, vi voglio salutare con una bellissima frase di Francesco (io lo chiamo per nome il mio Amico Francesco!)

" COMINCIATE CON FARE CIO' CHE E' NECESSARIO
POI CIO' CHE E' POSSIBILE
E ALL'IMPROVVISO VI SCOPRIRETE A FARE L'IMPOSSIBILE"
- San Francesco d' Assisi -

mercoledì 3 ottobre 2012

I Magnifici 20: Le Polpette di tonno su crema di peperoni

Ieri sera per cena insalata mista con il primo radicchio della stagione e bresaola, cena light che non vi posto ok?! Non bisogna certo essere cuoche, chef o foodblogger per saper fare questo tipo di cena!!
Però voglio condividere con voi una mia piccola - grande soddisfazione, ieri visitando il sito di Marco Bianchi. I Magnifici 20 ho visto la mia ricetta delle Polpette di tonno su crema di peperone pubblicata! Che onore!
Conoscete Marco Bianchi? Io l' ho conosciuto durante uno dei momenti più difficili della mia vita, la malattia della mia mamma, ero smarrita e spaventata, avevo inziato a leggere molto nei siti di divulgazione e ricerca cul cancro e leggendo nel sito della Fondazione Veronesi mi sono trovata davanti al sorriso di Marco Bianchi e mi ha conquistata. Ho comprato i suoi libri ed ho iniziato a seguire le sue trasmissioni che lo hanno portato al successo al grande pubblico.
Lui è un ricercatore e biochimico lavora per la Fondazione Italiana per la ricerca sul cancro, e con le sue ricette ed insegnamenti ci aiuta a prenderci cura di noi, dei nostri adolescenti e della loro salute perchè alla base della nostra salute c'è proprio l'alimentazione!  Un uomo che si aggira fra laboratori e fornelli con il sorriso e la gentilezza che lo contraddistinguono!
Ecco vedere la mia ricetta sul suo sito mi ha reso felice, lo stimo molto e quindi per me è davvero un onore!
Provatela per grandi e piccini è davvero semplice, ma gustosa, proteica e salutare!



Un bacio

martedì 2 ottobre 2012

Una verza in solitaria: Risotto con verza e speck croccante

Dopo un week end passato dai miei genitori il ritorno a casa è sempre un pò malinconico e oltre all'umore ad essere malinconico è anche il frigo, torno a casa dopo una giornata devastante al lavoro (io non ce la faccio piùùùùùùùùùùùùùù urlava Magda in Viaggi di nozze ecco io questo periodo al lavoro mi sento come lei!) apro il frigo e il vuoto più assoluto, ultimamente faccio sempre la spesa giornaliera ed era rimasta una verza  e un pezzo di speck che i miei cognati ci hanno riportato dalla loro vacanza in Trentino. (Grazie mai regalo più apprezzato!)
La decisone è stata immediata: stasera per cena RISOTTO CON VERZA E SPECK CROCCANTE

Ingredienti:

- brodo vegetale
- 1 porro
- 1/2 verza
- speck
- poco vino bianco
- olio evo
- sale
- grana grattuggiato per la mantecatura

Lavate e tagliate a striscoline la verza e fatela stufare insieme a del porro (che quando è stagione nel mio frigo non manca mai) tagliato a rondelle  in una casseruola con alcuni mestoli di brodo vegetale dopo 10 minuti aggiungere dell'olio ed il riso, lasciate rosolare e sfumare con poco vino bianco ed aggiungendo del brodo a fuoco basso continuate la cottura.
Nel frattempo in una pentola fate cuocere con un filo di olio evo lo speck tagliato a listarelle, deve risultare croccante. Terminata la cottura del risotto, aggiungete una parte dello speck (l'altra parte potete usarla per la decorazione che naturalmente si mangia!) e terminate con del  parmigiano gratuggiato per mantecare il tutto.
La foto non è certo professionale come tutte le altre del resto però io davvero arrivo la sera e vi posto ciò che mangiamo e quando sono le 21.00 io e il mio maritino siamo affamati e quindi la scena è più o meno questa io che impiatto in maniera carina e lui dietro pronto a scattare con la forchetta nell'altra mano pronto a mangiare...insomma  tutto molto Home Made!!! :)
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E' davvero buono e saporito!
Buona serata e Buona cena!!!

lunedì 1 ottobre 2012

RomyChef in trasferta: Mini quiche e tortini

Questa è la scena: venerdì sera dopo il lavoro si parte per andare a trovare la mia famiglia ad Assisi, un week end in famiglia per festeggiare il nostro nipo che ieri ha compiuto 4 anni!
Carichiamo valige, giacche, regali (tanti regali, neanche fosse Natale) e poi riviste di cucina, il mio quaderno di ricette e teglie, stampi da plumcake, per muffins....insomma la zia RomyChef è pronta per aiutare in cucina! Come dice il mio nipo "la mia zia è una cuoca", si perchè lui mi crede tale visto che mi vede sempre con le mani in pasta ed in cucina...ma chi glielo dice invece che purtroppo sono un'impiegata per sbaglio e una cuoca nell'anima?! :)
Faccio la premessa che  fra me e mia sorella quella a cui è stato dato  il dono della cucina sono io, a mia sorella è stato dato un altro dono quello del  "bimby" (mio nipote sa imitare alla perfezione il suono del bimby quando avvisa che la pietanza è pronta...vi ho detto tutto!) così per pranzo io mi sono dedicata alla preparazione degli antipasti e della carne.
Per la ricetta della carne liberamente ispirata alla mia cara amica Dani ( di Peccati di Gola di Castelfranco Veneto) ARISTA DI MAIALE AL LATTE E MELE vi rimanderò un'altra volta per gli antipasti invece ho fatto una selezioni di salumi e salsiccie stagionate umbre (la norcineria umbra è la migliore!!!) accompagnati con un plumcake salato con pomori secchi, per la ricetta di base vi rimando a questo link; delle mozzarelline con salsa al tartufo, e delle mini quiche con ricotta,  speck e pachino e mini tortini con tonno e ricotta, di una facilità estrema, ma altrettanto buoni e poi con l'utilizzo degli stampi da muffin molto gradevoli nella presentazione a conferma che a volte basta davvero poco.

MINI QUICHE CON RICOTTA SPECK E PACHINO (per 12 pz)


Amalgamare in una ciotola 3 uova, 50 gr circa di ricotta e un pò di latte, sale e pepe. Foderare con della carta da forno la teglia dei muffins e rivestire con della pasta sfoglia. Ricoprire con il composto e qualche pezzetto di speck precedentemente fatto saltare in padella, terminare con una fetta di pachino e mettere in forno a 180° per 15/20 minuti.


MINI TORTINI CON RICOTTA E TONNO (per 12 pz)

Passare al mixer 50 gr circa di ricotta, 180gr di tonno in scatola ben sgocciolato, 1/2 uovo, sale e pepe, prezzemolo e qualche cucchiaio di farina.
Riempire gli stampini (io usato quelli piccoli in silicone se quindi le dimensioni sono maggiori è logico che dovrete aumentare le quantità) mettere una foglia di prezzemolo sopra come decorazione (o semi di papavero, mia sorella non ne aveva in casa, ma dico io come si fa?!) e mettere in forno per 15 minuti.


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Tutto molto buono, ma soprattutto la cosa migliore è stato stare insieme alla mia famiglia, essere tutti uniti e sereni e vedere il mio nipo contento e scoprire grazie al regalo dei nonni (una chitarra con microfono) che ha una vera anima rock!!! :)

Buona settimana a tutti!