L'Angolo DiVino

50&50 Avignonesi & Capanelle

venerdì, giugno 04, 2010 Romina Sannipoli 3 Comments



Ho pensato di usare questo mio blog di cucina e pensieri per parlarvi anche di vino, l'altra mia passione...Anni fa ho fatto un corso per sommelier con L'Ais Associazione Italiana Sommelier, ho fatto esperienze lavorative in merito e ora anche se professionalmente è un periodo in cui mi occupo di altro, non trascuro la mia passione e ho pensato di mettere a servizio di voi miei cari amici foodbloger le mie conoscenze in materia...perchè si sa ogni buon piatto va accompagnato da un buon vino, non per forza si deve seguire l’abbinamento imposto dalle tecniche di servizio riconusciute, a volte un vino va scelto anche seguendo il territorio di appartenenza, i ricordi e i sapori legati a quella bottiglia piuttosto che un’altra….qui parlerò dei vini che amo, che mi piace bere, dandovi delle curiosità e degli abbinamenti, fatemi delle domande e sarò felice di aiutarvi a sciegliere il vino adatto per ogni occasione.

Inizio questo "Angolo DiVino" parlandovi di un’innovazione che ho conosciuto per la prima volta durante il mio corso da Sommelier AIS, un vino che ha segnato un evento in Italia, un incontro fra due cantine toscane che ha generato un vino straordinario come straordinaria è la sua storia.
50&50 Avignonesi – Capanelle.

La vendemmia del 1988 fu un’annata straordinaria per la regione Toscana. Tale evento ha visto nascere questo vino frutto della combinazione fra i vitigni Sangiavose (50%) di Capanelle e Merlot (50%) di Avignonesi. Il connubio di queste due uve crea un vino dal colore rosso rubino intenso, all’olfatto risulta penetrante con una spiccata aromaticità, al gusto pieno e delicato con sentori di frutti rossi vaniglia e tabacco.
Può essere abbinato con carni e selvaggina, formaggi stagionati e saporiti. È un vino che può essere gustato anche da solo, a fine pasto da solo, insomma per usare il termine tecnico può essere anche un vino da Meditazione, espressione coniata dal giornalista Luigi Veronelli. Va servito in bicchieri ampi a forma di Tulipano così da permettere l’ossigenazione del vino.

3 commenti:

Eka ha detto...

Bravissima Romy!! Questa tua nuova rubrica sui vini mi piace moltissimo soprattutto perchè ho sempre desiderato fare un corso da sommelier ;)

Romy ha detto...

@Eka: Ciaooo!!!come stai? o meglio come state? :) magari dopo questo periodo in cui è vietata bere poi potresti farlo un corso per sommelier è veramente interessante! :)

Danea ha detto...

Mi affascina la cultura dei vini, anche se in realtà in casa non ne beviamo quasi mai, però sono sempre stata affascinata dal modo di parlarne dei sommelier!
Grazie per aver condiviso con noi questa tua passione :)