TORTE SALATE

Una food blogger al contrario e la quiche agli asparagi bianchi

mercoledì, marzo 30, 2016 Romina Sannipoli 0 Comments

Oramai si sa sono una food blogger al
contrario poco attenta alle mode del momento infatti sono una delle poche che durante la settimana santa non ha pubblicato foto di colombe in lievitazione o uova decorate torte Pasqualine e casatielli, ma non per fare la fighetta controcorrente anzi bramavo dalla voglia di impastare e cuocere uova sode e cucinare torte tcome quella al formaggio tipica umbra, ma non sono riuscita, troppe cose da sistemare in casa troppa stanchezza e un piccolo ometto raffreddato e quindi più koala del solito! ❤️ 
Anche il pranzo di Pasqua è stato improvvisato, all'ultimo sono venuti i miei suoceri e sebbene non avessi molto in frigo perche l'idea era di andare a pranzo fuori, sono riuscita comunque a preparare un pranzo buono e dai gusti delicati e leggeri quest' anno non ho preparato neanche le costine d'agnello impanate con la ricetta della della mia mamma, saranno contenti gli animalisti, ma ho fatto dei ravioli di ricotta e spinaci ( di una ditta della zona davvero buoni) patate e cipolle rosse di colfiorito al forno, fondi di carciofo in tegame con del
Salmone affumicato e poi una quiche agli asparagi.

QUICHE AGLI ASPARGI 

Asparagi bianchi 
Asparagina selvatica se l'avete 
Cipolla rossa
Tre uova 
Latte 
80gr di ricotta 
Parmigiano grattugiato 
Sale e pepe 
Pasta sfoglia o brisè se preferite 

Cuocete con un pó d'acqua  e olio gli asparagi tagliando i gambi a rondelle e lasciando le punte intere 
Aggiustate di sale e pepe 
Sbattete in una ciotola le uova aggiungete la ricotta un po' di latte e parmigiano sale pepe e gli asparagi cotti 
Foderate con carta forno una teglia mettere la pasta sfoglia e bucherellate con una forchetta aggiungere il composto e le punte di asparagi infornate per 30 minuti a 180gradi 
Servite tiepida. 
E poi oltre ad una buona quiche, una bella tavola apparecchiata con la tovaglia del corredo della mamma un buon vino come un verdicchio dei castelli di Jesi una buona compagnia e la Pasqua è servita.

Romy 

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Quello che le mamme non dicono

Un difficile inizio: l'allattamento

giovedì, marzo 24, 2016 Romina Sannipoli 4 Comments

Sono passati due anni dalla nascita del mio piccolo ometto i due anni più intensi, emozionanti e totalizzanti della mia nuova vita da mamma full time (per scelta dell'azienda che ha fallito non la mia), ma di questo magari parleró in un altro post....
Oggi volevo parlare di una cosa che mi sta molto a cuore che mi ha fatto tanto soffrire e che forse non ho mai avuto il coraggio di raccontare neanche a me stessa: l'allattamento.
Quando ero incinta sapevo che non sarebbe stato facile allattare per la forma dei miei capezzoli poi durante i nove mesi incontri ostetriche o altre mamme leggi libri sull'argomento ed iniziano tutti a dirti di stare tranquilla che il bambino non si attaccherà solo al capezzolo ma all'aeurola che esistono i paracapezzoli etc etc e allora ti tranquillizzi e aspetti che nasca per vedere come va ....

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PRIMI PIATTI,

Perché l'Umbria è la mia casa e le Penne alla norcina

giovedì, marzo 10, 2016 Romina Sannipoli 0 Comments

Dicono che sia facile trovare un posto dove abitare difficile trovare la propria casa, quel luogo dove ti senti amata e ti senti te stessa al sicuro e protetta. Ecco nonostante siano passati sette anni dal mio trasferimento io mi sento a casa ogni volta che torno in Umbria a trovare i miei genitori, mia sorella e le amiche con le quali sono cresciuta e ho vissuto più di 30 anni della mia vita.
Lo so che ora la mia vita è in Veneto ho un marito e un figlio meravigliosi una casa che vivo tantissimo una città sicuramente bella è che offre molto, ma allo stesso tempo non riesco s sentirmi pienamente "a casa" a volte è come se mi sentissi un ospite. Magari é normale sette anni sono nulla in confronto a trenta vissuti in un'altra città e regione, se poi aggiungiamo il distacco da una famiglia molto unita e da degli amici meravigliosi bhe tutto è più difficile. 

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Secondi piatti

Pollo con verdure croccanti e salsa di soia e il ristorante etnico sisposta a casa mia

giovedì, marzo 03, 2016 Romina Sannipoli 2 Comments

Ci sono delle volte che ho proprio voglia di mangiare etnico sopratutto quei cibi che ricordano l'Oriente. Quando possiamo andiamo direttamente al giapponese, ma ultimamente con piccolo ometto è più probabile che cucino io a casa qualcosa di semplice e allo stesso tempo che profumo di oriente. Perché non so voi, ma io e mio marito siamo dell'idea che fino a che nostro figlio è piccolo certi luoghi non li frequentiamo molto perché a volte andare al ristorante con lui non è un momento piacevole, ma rischia di diventare un completo caos !!! Vuoi mettere stare fermo due ore a tavola quando c'è un mondo là fuori da scoprire ??? è inconcepibile per un piccolo ometto curioso e pieno di vita !
Ma va bene così abbiamo capito che il tempo con loro vola e fra qualche anno si ritorneranno a fare tutte quelle cose che ora momentaneamente si sono un pó accantonate. Ma senza rimpianti o sacrifici per noi è più egoistico portarlo fuori fino a tarda sera  o in posti non adatti ai bambini piccoli piuttosto anche se non avviene spesso per varie motivazioni preferiamo uscire io e mio marito e goderci un paio d'ore da soli.
Tutta questa premessa prolissa come sempre per darvi la ricetta di questo pollo velocissimo da fare e buonissimo. 

POLLO CON VERDURE CROCCANTI E SALSA DI SOIA 

Ingredienti per due persone 
Petto di pollo 
1 porro
1 carota grande 
1 zucchina 
1/2 cavolo cappuccio 
Salsa di soia 
Semi di sesamo tostati 
Sale pepe 
Olio extravergine d'oliva 

Riscaldate una padella e aggiungete qualche cucchiaio di olio e il petto di pollo tagliato a striscioline e fatelo cuocere a fuoco vivo. Nel frattempo tagliate le verdure sottili io le zucchine e le carote le ho tagliate con il pelapatate e poi a striscioline. 
A cinque minuti dalla fine della cottura del pollo aggiungete le verdure e dopo cinque minuti aggiungete anche 4 cucchiai di salsa di soia e un po' di semi di sesamo.
Aggiustate di sale e pepe ed il piatto è pronto. Potete accompagnare il tutto con del riso pilaf o qualsiasi varietà di riso bollito che  preferite io uso anche quello integrale
anche se i tempi di cottura sono lunghissimi !!!! 
Buon appetito e buona cena siete ancora in tempo per preparare questo pollo! 

Romy 

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