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martedì 26 febbraio 2013

Era lì che mi guardava e non ho resistito...Zuppetta di rana pescatrice

L' influenza sta passando, la dimostrazione è questa zuppetta, dopo settimane di riso in bianco e patate al vapore, di inapettenza e zero voglia di cucinare, questa sera per cena ho preparato questa zuppetta davvero gustosa.
Sono andata in pescheria con l'intenzione di prendere del filetto di merluzzo da cuocere al vapore, visto che erano diversi giorni che non mangiavamo qualcosa al vapore ;) ed invece ho visto lei, mi guardava....una bellissima rana pescatrice intera e pescata, non è facile trovarla di solito se ne vende soltanto la coda (per questo si chiama anche coda di rospo) e quindi non ho resistito e l'ho comprata. La signora della pescheria o è stata gentilissima e me la pulita dividendo la testa dalla coda. E la testa come la uso? So che ci sono le guance della rana pescatrice ad essere gustosissime ma il resto? E la signora della pescheria mi dice che è buonissima da usare per il brodo. E così torno a casa apro la "bibbia" della cucina " Il cucchiaio d'argento" e sotto rana pescatrice o coda di rospo cosa c'è scritto " In Veneto la testa si vende a parte ed è molto usata per fare brodi o gelatine che hanno sapore squisito" Sono proprio soddisfatta della mia scelta!
E così preparo il fumetto in modo classico: acqua fredda, mazzetto odoroso con timo, alloro, gambi di sedano, carota, scalogno, sedano, un pò di succo di limone, grani in pepe e la testa della rana bel lavata, pulita e priva del sangue. faccio sobbollire e poi aggiungo del vino bianco e lascio sobbollire a fuoco moderato per altri 15m minuti circa. Schiumare e filtrare ed è pronto da usare per la mia zuppetta e la parte rimanente la congelo e la userò magari per un risotto di pesce.

ZUPPETA DI RANA PESCATRICE

Mettere in una pentola dell'olio evo, dell' aglio schiacciato e del peperoncino, aggiungere i pezzi della rana pescatrice e fate rosolare. Aggiungere le olive e i capperi sotto sale ben lavati, il timo,  i pomodori pachini tagliati a metà e qualche cucchiaio di passata di pomodoro.
Aggiungere alcuni mestoli del fumetto di pesce e lasciare cuocere a fuoco moderato per 15 minuti. La rana pescatrice non va mai cotta molto. A fine cottura aggiustare di sale e cospargere di prezzemolo tritato.
Servire con del pane tostato, un filo di olio evo....credetemi sarà una vera bontà!


Romy Chef's Blog



Buona notte a tutti!!!

venerdì 22 febbraio 2013

Maledetta influenza...il ritorno alla tradizione e la Torta di Mele di Nigella

Maledetta influenza...ha colpito anche me e per ben due volte! Ma del resto quando sei più stanca e stressata anche il tuo corpo ha meno difese e ti chiede, ti implora di fermarti e di ascoltarlo, così eccomi a casa per un' intera settimana, con poca voglia di mangiare, poca voglia di cucinare e udite, udite poca voglia di guardare i miei amati programmi culinari o sfogliare libri e riviste di cucina.
Da ieri sto un pò meglio e così ho ripreso fra le mie mani il libro di Nigella Lawson " Nigellissima" con le sue ricette ispirate alla nostra Italia e alle sua tradizione.
E così mi sono resa conto, che da quando mi sono trasferita a vivere con il mio amore, non mi capita così spesso di cucinare piatti della tradizione, sarà che mia mamma cucinava sempre ricette molto classiche e buone anzi buonissime, ma non osava mai la sua era una cucina tradizionale (che alla fine rimane la base di tutte le nuove tendenze culinarie) e così vivendo lontano dalla mia famiglia ho incominciato a sperimentare nuovi ingredienti come ad esempio le spezie (che adoro) l'utilizzo delle erbe aromatiche, la passione per le verdure e per il pesce al posto della carne....però mi sono resa conto che è da tanto che non cucino un buon ragù di carne, oppure uno spezzatino di manzo quello buono con il sughetto e gli aromi, oppure che non faccio le tagliatelle all'uovo (a 20 anni ero meglio di una "sfoglina romagnola") insomma preparatevi perchè mi sa che arriveranno presto piatti della tradizione!

Iniziamo con questa tradizionale Torta di Mele tratta dal libro "Nigellissima" e da me un pò rivisitata quindi vi scrivo le mie dosi e la mia versione

TORTA DI MELE 

Ingredienti:

- 100 gr di burro ammorbidito ed un pò per imburrare al teglia ( io sono tradizionale non vado molto daccordo con le teglie in silicone)
- 250 gr di farina 00
- lievito in polvere
- 1 pizzico di sale
- 150 gr zucchero di canna ( io ho usato questo perchè con le mele sta benissimo)
- 2 uova
- scorza di 1 limone non trattato
- 150 ml di latte
- 4 mele
- 1 cucchiaio di zuchero di canna e 1 cucchiaio di cannella in polvere

Mettete in un robot da cucina la farina, il burro ammorbidito (io l'ho fatto sciogliere) il lievito,un pizzico di sale, lo zucchero, le uova, la scorza di limone e mescola il tutto fino a formare una pasta densa e omogenea. Aggiungere a filo il latte e continua a mescolare fino ad ammorbidire l'impasto.
Sbucciare e affettare a cubetti una mela e aggiungerla all'impasto e mescolare.
Versare il tutto nello stampo leggermente imburrato ed infarinato, e disporre le fettine di mela sbucciate e tagliate a spcchi in cerchi concentrici sulla superficie dell'impasto.
Mescolare 1 cucchiaio di zuchero di canna e 1 cucchiaio di cannella in polvere e cospargere il tutto sopra le mele, infornare a 180 ° per 40-45 minuti.

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Ottima per la colazione o per un the pomeridiano come quello che andrò a prendermi ora :)
Un abbraccio a tutti e come sempre grazie per il vostro affetto!




martedì 5 febbraio 2013

Ho perso le parole e anche l'appetito mi tiro su con questi Spaghetti con pesto di pomodori ciliegino secchi, aggiughe e mollica di pane profumata al limone

" Ho perso le parole eppure ce le avevo qua un attimo fa" è si ho perso le parole o meglio ne avrei tante da dire, ma non posso certo farlo qui e sfogare le mie disillusioni, delusioni, incomprensioni relative al lavoro vi annoierei e comunque non si può mettere in rete certe corse e certe parole poco carine da dire... :)
Così oggi sarò molto breve e vi lascio questa pasta che è buonissima, bastano pochi ingredienti ma a fare la differenza come sempre è la qualità delle materie prime.

SPAGHETTI CON PESTO DI POMODORI CILIEGINO SECCHI, ACCIUGHE E MOLLICA DI PANE PROFUMATA AL LIMONE


Ingredienti:

- Spaghetti di gragnano
- Pomodorini ciliegino semi secchi del marchio Fiorfiore Coop  (devo dire che alcuni prodotti sono davvero di ottima qualità)
- 2/3 filetti di alici in vetro
- 1 manciata di capperi sotto sale
- mollica di pane grattugiato
- buccia di limone grattugiata
- timo
- olio evo
- aglio

Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, nel frattempo nel mixer mettere i pomodori ciliegino secchi con una manciata di capperi sotto sale che avrete prima ben lavato e poco olio evo.
In padella fate soffriggere con del olio evo dell'aglio e 2/3 filetti acciuga.
In un' altra padella mettere dell'olio e il pane grattugiato con un pò di  buccia di limone grattugiata e del timo e saltare fino a quando non diventa bello dorato.
Scolare la pasta al dente e finirla di cuocere nella padella dove avete prepararto aglio e acciughe aggiungendo qualche cucchiaio di acqua di cottura e il pesto di pomodorini.
Impiattare e cospargere con il pangrattato. Buonissima e profumatissima.

Romy Chef's Blog

Un abbraccio e a presto!