martedì 15 novembre 2011

Creme calde che scaldono il cuore

L’inverno lentamente sta arrivando, oramai qui in Veneto la sera fa veramente freddo e la voglia di tornare a casa per preparare qualcosa di caldo è veramente tanta! Magari poi concludere la serata accocolati davanti alla tv a guardare un bel film o come ieri sera finalmente a guardare un programma su rai uno che mi ha fatto ridere per 3 ore…bravo Fiorello!!!! Come sempre un grande Artista!!!
Ecco quindi due creme molto buone e gustose, ma purtroppo niente foto, come sempre ultimamente ho poco tempo da dedicare al blog, ma queste ricette comunque volevo darvele perché sono davvero ottime...

***CREMA DI FAGIOLI CON GAMBERI GRIGLIATI AL CURRY***

In un tegame fate un soffritto con dell’aglio e del rosmarino e fare cuocere per 10 minuti i fagioli (io ho usato quelli già cotti in vetro) con del brodo vegetale.
Una volta cotti, passare al minipimer fino a formare una crema omogenea e aggiustare di sale e pepe e dell' olio evo.
Nel frattempo fate marinare per ½ ora i gamberi con dell’olio evo e del curry (abbondante)
Riscaldate una bistecchiera antiaderente e fate cuocere per qualche minuto i gamberi.
Mettete la crema di fagioli e sopra i gamberi. Un filo d’olio. Accompagnare con del pane tostato…Sublime!!!

***CREMA DI CARCIOFI E TOPINAMBUR***

L’ho scoperto lo scorso anno e ora ogni volta che lo trovo ai banchi della frutta e verdura non posso fare a meno di comprarlo. Questo tubero così bruttino da vedere ma così buono da mangiare, può essere fatto crudo tagliato sottile con olio sale e pepe, oppure con la frittata, o in aggiunta a delle zuppe. Inoltre fa bene anche alla salute ed è ideale nelle diete ( a proposito come ogni brava sposa che si rispetti dovrò iniziare anche io la dieta???!!!)
Fate un soffitto con dello scalogno e aggiungere dei carciofi congelati ( si lo so i migliori sono freschi, ma utilmamente mi sento molto Benedetta Parodi con i sui surgelati)
Aggiungere del brodo vegetale e fare cucere per circa 20 minuti.
Nel frattempo in un pentolino con dell’olio ed un po’ di brodo cuocere il topinambur tagliato a cubetti e naturalmente prima privato della buccia per alcuni minuti fino a che non diventa morbido.
Quando i carciofi sono pronti passateli al minipimer e una volta ottenuta la crema aggiungere il topinambur, aggiustare di olio evo sale e pepe.
Il topinambur una volta cotto assomiglia nolto al gusto del carciofo quindi questo è un perfetto abbinamento alla crema.
Io ci ho cotto una pastina all’uovo per minestre molto buona che sono i “grattini”. Veramente semplice da fare e buonissima.

giovedì 10 novembre 2011

11/11/2011 Aiutiamo la ricerca

Ciao a tutti!
non si può rimanere indifferenti di fronte alla malattia, non si può rimanere indifferenti davanti al cancro e mai come in questo periodo sono vicina all'AIRC.
Domani 11/11/2011 è la giornata per la Ricerca sul cancro. Basta mandare un sms al 45504 solo così possiamo aiutare i ricercatori italiani a rendere il cancro sempre più curabile.
Perchè i malati e i loro familiari hanno bisogni di questo che la ricerca doni loro la speranza che dal cancro si possa anche guarire!
Per saperne di più andate sul sito dell' AIRC Grazie

Un merluzzo che si crede un “baccalà alla vicentina”

Lo so con questa ricetta farò innorridire tutti i vicentini doc, tutte le donne e gli uomini (primo fra tutti il mio cognatino veneto “chef”) che con pazienza e parsimonia stanno a preparare per 2/3 gg lo stoccafisso prima di poterlo cucinare e seguono alla perfezione la ricetta. Ma io penso anche a tutte le donne che tornano a casa dal lavoro, hanno voglia di mangiare qualcosa di succolento ma non hanno tempo!
Ed è quello che è capitato a me ieri sera tornando a casa!
Adoro il baccalà alla vicentina o meglio il “bacala”, la regione che mi ha adottato non mi ha fatto rimpianegere la cucina umbra perché il veneto è ricco di salumi, ortaggi, formaggi che adoro…(non sono mica dettagli da trascurare!!!! )
Fino ad’ ora non sono mai riuscita a cucinarlo, onestamente per mancanza di tempo e perché il mio amore sono certa non sopporterebbe l’odore del baccalà in giro per la casa, ma la scorsa sera presa da una voglia irrefrenabile di questi sapore ho cucinato dei semplici filetti di merluzzo oltrettutto surgelati che ricordavano comunque il gusto del baccalà alla vicentina.

INGREDIENTI:
- Filetti di merluzzo
- Scalogno o cipolla bianca
- Poca farina
- Olio evo
- Latte
- Un po’ di alloro
- Sale e pepe qb

Affettare finemente lo scologno, io di solito uso lo scalogno al posto della cipolla quindi in dispensa avevo solo questo, fare appassire lo scologno con dell’acqua, aggiunegere poi l’olio evo e aggiungere i filetti di merluzzo leggermente infarinati, ricoprire con del latte e ancora dell’olio, aggiungere dell’alloro.
Far cuocere lentamente per 30 minuti e aggiustare di sale e pepe q.b.
La consistenza deve essere cremosa, e accompagnare con della polenta…come la “siora Vitoria” avrebbe fatto nella sua locanda :D
Purtroppo niente foto, ma in questo periodo particolare della mia vita mi perdonate vero??!!!
Vi lascio però il link dove trovate di tutto e di più per la vera ricetta del Baccalà alla Vicentina