CONTORNI

Zucchine ripiene della Mamma....

lunedì, marzo 29, 2010 Romina Sannipoli 1 Comments

Ciao a tutti!!!

Passato un bel week-end? Io sabato e domenica mi sono svegliata con uno splendido sole primaverile. Sabato consuete pulizie settimali visto che oramai lavorando tempo per pulire e spolverare alla sera è ben poco, quindi aiutata dal mio compagno –casalingo via di aspirapolvere, mocio, pulizie varie….

Poi nel pomeriggio ci siamo dati al giardinaggio, per rendere un po’ più accogliente e primaverile la nostra casetta abbiamo piantato in un bel vaso delle piantine fiorite profumate e colorate. Visto che non abbiamo nessuno dei due il pollice verde (la mia ultima pianta è durata 8 ore!!!) ci sentiamo responsabili dalla loro vita e così controlliamo ogni attimo le loro condizioni, lo stato del terriccio….si accettano scommesse su quanto dureranno!!! :D

Ma parliamo di cucina ho una ricettina buonissima che viene direttamente dal ricettario della mia cara Mamma: ZUCCHINE RIPIENE

Sabato al supermercato ho trovato queste zuchine tonde e così mi si sono accesi i ricordi di quando la mamma preparava le verdure ripiene, peperoni, pomodori e zucchine, a casa c’èra sempre una grande festa, almeno per me e i miei genitori invece mia sorella, che non ha mai amato la carne, metteva il muso fino a quando la mamma tirava fuori per lei le verdure ripiene….non di carne ma di pane e allora le tornava il sorriso! :D

ZUCCHINE RIPIENE DI CARNE

INGREDIENTI

- Zucchine (le migliori sarebbero quelle tonde)

- Carne macinata mista (io ho fatto però solo con pollo e manzo perché poi ho aggiunto una salsiccia)

- A scelta salsiccia, prosciutto crudo o cotto, salame, pancetta a dadini

- Pane raffermo

- Uovo (dipende dalla quantità di carne usata)

- Qualche cucchiaio di grana grattugiato

- Pan grattato

- Prezzemolo

- Sale e pepe

- Un po’ di latte

Fate cuocere in acqua bollente per circa 10 minuti (dipende se vi piaciono più o meno cotte) le zucchine, nel frattempo bagnate qualche fetta di pane raffermo con del latte e aggiungete il macinato, la salsiccia o i dadini di salumi a vostra scelta, l’uovo, il formaggio grattugiato, il prezzemolo, sale e pepe. Amalgamate e se vedete che è troppo liquido aggiungete un po’ di pan grattato.

Tirate fuori dall’acqua le zucchine lasciatele raffreddare, tagliate poi il “cappellino” e tenetelo da parte e poi togliete la polpa. Aggiustate di sale e un po’ di olio, poi farcitele con il ripendo di carne. Mettete in forno a 180° C per ½ ora circa. Quasi a fine cottura potete aggoingere delle fette di formaggio (tipo sottilette o scamorza). Srervite calde mettendo sopra il loro cappellino!

E’ un ottimo piatto unico magari da accompaganre con un insalatina mista o delle patate al forno.


p.s non riesco a caricare proprio le foto....intanto pubblico la ricetta!!!! :)

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SECONDI DI CARNE

senape o mostarda? questo è il problema!!!

sabato, marzo 27, 2010 Romina Sannipoli 1 Comments


Come avrete letto dalle mie pagine…perché ogni tanto venite a leggere nel mio blog vero?! Mi sono trasferita da qualche mese in Veneto, ma spesso e non è mai abbastanza torno in Umbria per il fine settimana ad abbracciare i mie cari e il mio nipotino di 18 mesi detto ….IL NIPO….e spesso mi tocca cucinare!!! Con questa cosa poi del corso mi mettono alla prova, una sorta di interrogazione!!! :D

Lo scorso fine settimana ho preparato ben due piatti di carne, la sera degli involtini di vitello alla panna, la foto che vedete li raffigura…. e per il pranzo della domenica un arrosto di vitello.

Non posso darvi le ricette perché come vi ho sempre detto per scoprirle dovete andare al corso :D ma posso darvi un “consiglio-suggerimento”:

per insaporire la carne soprattutto di vitello usate della senape, ma mi raccomando non quella più conosciuta che usano nei fast-food, ma quella in barattolo, una vera crema di senape, in commercio ne trovate diverse, una molto buona ha una marca francese!!!Ebbene si se si parla di senape si parla di Francia precisamente della zona della Borgogna (Prima o poi dovrò andare, fra vini e cibo di sicuro impazzirò!!)infatti qui è molto usata pensate che è apparsa già nel XIII secolo e viene chiamata “mostarda” in francese moutarde con il significato di mosto che arde, in Itaia invece non confondiamoci con il termine mostarda perché questa salsa è fatta con una base di frutta candida e una percentuale di semi di senape. Molto conosciute sono le mostarde di Mantova e di Cremona.

Comunque tornando alla nostra carne, usate la senape in cucina per dare maggiore sapore, ad esempio passatela con le mani sopra l’arrosto, oppure come farcia per degli involtini di vitello o pollo, oppure come marinatura per degli stracceti di carne.

Visto che ne esistono molte in commercio, dolci, piccanti, con i semi, senza….assagiatene sempre un po’ per regolarvi poi con il sale e il pepe.

Buona sabato a tutti e magari in questo week-end fra stirare, pulire, votare, fare del giardinaggio, passeggiare, riesco anche a pubblicare una ricetta!!!! :D

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CREME E VELLUTATE

Crema di zucca, patate e porro con crostini di formaggio

mercoledì, marzo 24, 2010 Romina Sannipoli 0 Comments



Sarà che sono umbra e sono un piatto tipico della mia regione (credo che non riuscirò mai a dire ex regione!!!) sarà che questo inverno sembra proprio non voler finire, ma alla sera quando torno a casa dal lavoro per cena molto spesso cucino delle creme, delle vellutate o delle zuppe e devo dire che sono sempre buonissime, poche calorie e tanta bontà e salute!!!

Ieri sera visto che avevo in frigo della zucca ho preparato questa CREMA DI ZUCCA, PATATE E PORRO CON CROSTINI DI FORMAGGIO

INGREDIENTI

- 1 porro

- Zucca gialla già decorticata a pezzi (circa 300 gr)

- 4/5 patate

- 1 cipolla rossa

- Prezzemolo

- Pane in cassetta

- Olio extravergine di oliva

- Grana grattugiato

- Sale e pepe q.b. (quanto basta)

Fare un soffritto con del porro e della cipolla tritati, nel frattempo tagliare a cubetti la zucca e le patate, mettere le verdure nella padella e coprire con dell’acqua. Portare ad ebolizione e lasciare cuocere per 30/40 minuti.Aggiustare di sale e pepe.

Una volta cotta passare le verdure con il minipimer (my best friends!!!) fino a renderla una crema densa e omogenea. Se vedete che risulta essere troppo liquida allora fate a parte un po’ di roux ovvero mettete in un pentolino farina e burro, mescolare con una frusta e aggiungere sempre mescolanda alla crema.

Tagliate a cubetti il pane in cassetta, spennellate con del burro o olio extravergine di oliva e mettete in forno a gratinare, quando risulteranno dorati tirare fuori e mettere i cubetti in un contenitore ermetico con qualche cucchiaio di grana grattugiato e mescolare il tutto.
Impiattare la crema ben calda, spolverare con un po’ di pepe e prezzemolo tritato e aggiungere i crostini di pane, un filo di olio extravergine di oliva……e come sempre….Buon appetito!

La crema può essere anche congelata, la tirate fuori dal congelatore la mattina e alla sera riscaldate il tutto,potete aggiunegere, per dare un sapore diverso, dell'olio aromatizzato con rosmarino e aglio e mangerete ancora un ottimo piatto!!! :D

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CORSO

Lezione di Pesce…E non finisce mica qui….

martedì, marzo 16, 2010 Romina Sannipoli 0 Comments

Ieri sera ultimo giorno di scuola!!!! non sono tornata indietro nel tempo, non so magari alle elementari, il mio ultimo giorno di scuola è riferito al corso base di cucina di cui vi ho parlato, quello organizzato a Castelfranco Veneto dalla scuola Peccati di Gola

Queste 7 lezioni sono volate, è stata un’esperienza bellissima che vi consiglio di fare!!! Voi bravissime foodblogger, amanti della buona cucina e della convivialità avete tutte le caratteristiche per partecipare a questi corsi…Si impara tantissimo, si cucina, si ride, si scherza e si assaggia!!!

Ieri l’ultima lezione è stata sicuramente una delle più interessanti soprattutto per chi come me ama mangiare il pesce, ma non è una grande esperta a cucinarlo!

E’ tutta questione di abitudine, nella mia famiglia il pesce si è sempre mangiato almeno 1 volta a settimana, ma proprio perché anche la mia mamma non è mai stata una grande maestra del pesce ho sempre mangiato piatti base: filetti di cernia, trote, orate al forno, seppie in umido e naturalmente tutto veniva fatto pulire dalla pescheria di fiducia.

Ma al corso di cucina voi pensate che Daniela e Lucrezia siano arrivate con il pesce già tutto bello pulito!!!??? La risposta naturalemente è: nooooooooooo!!!

Fra gli occhi sgranati e incerti di tutte noi ci hanno insegnato a pulire il pesce, a togliere le pinne, le interiora, a squamarlo….chi ha pulito i gamberi, chi i branzini, chi le gallinelle e chi come a me e la mia compagna sono toccate le Cozze!!!

Un consiglio per la pulizia delle cozze: pulire solo le cozze chiuse e sigellate, le altre aperte non sono buone significa che il mollusco all’intermo è morto, raschiarle con una paglietta da cucina o un coltellino, togliere il filamento che è attaccato alle estremità della cozza (se nn vengono utilizzate subito il filamento non va tolto perché è quello che fa rimanere vive le cozze è il legame della cozza con il suo scoglio una specie di cordone ombelicale) lavarle con dell’acqua e se nn vengono cucinate subito metterle in frigo avvolte in un canovaccio umido o lasciatele in acqua.

Ieri sera abbiamo fatto molte ricette e c’è stata veramente una bella collaborazione fra tutte noi e alla fine i risultati sono stati sorprendenti sia al palato e come potete vedere dalle foto anche alla vista!!!


TAGLIOLINI RIALTO




SARDINE IN CARROZZA








CALAMARI RIPIENI DI RICOTTA CON SALSA ALLO ZAFFERANO





SPUMONE DI ZABAIONE CON I FAMOSI BISCOTTI DI DANIELA






Tutti questi piatti di pesce sono stati naturalmente accompagnati da dell'ottimo Prosecco di Valdobbiadene "San Gregorio" gentilmente offerto dalla giovane impreditrice-lavoratrice Lucia!!! :)



Un pensiero voglio dedicarlo a Daniela che durante le lezioni ci ha viziato con i suoi gustosi intervalli dove ogni volta ha deliziato i nostri palati con qualche prelibatezza: pomodori secchi con olive rivierasche, bruschette con braciole di cavallo pugliesi, insalata di patate piccanti, radicchio variegato di Castelfranco Veneto e per finire ieri sera un tortino di riso di carciofi con cagliata fresca su letto di salsa pomodoro a freddo.




Per incorniciare questa esperienza una bella foto di gruppo, come potete vedere il sorriso è stato l'ingrediente principale di queste serate!!!Un saluto particolare ad una assente giustificata la nostra compagna Elena che è diventata mamma!!!



Un abbraccio a tutte/i miei compagne/i del Corso base di cucina....e non finisce mica qui...io mi sono già iscritta al corso di pesce, 4 lezioni che si terranno a maggio...un'altra avventura sta per iniziare :)

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SECONDI DI PESCE

Scusate il ritardo...Tonno alla piastra marinato al limone

sabato, marzo 13, 2010 Romina Sannipoli 2 Comments


Finalmente eccomi qui....scusate il ritardo!!!
E' una settimana che non scrivo, ma sono accadute molte cose prima fra tutte, la più importante ho trovato un lavoro e quindi ora non sono più una casalinga disperata ma sono tornata ad essere impiegata!!!!la mia nuova condizione di lavoratrice-casalinga disperata mi piace molto!!! E'vero non si ha più tanto tempo da dedicare a se stessi, alle proprie passioni, ma del resto questa è la vera quotidianità: alzarsi la mattina, fare colazione con il proprio amore, sistemare velocemente la casa, andare al lavoro, pranzare con i colleghi, tornare la sera, preparare la cena, chiaccherare con il proprio compagno, guardare un pò di tv, fare una passeggiata, sdraiarsi sul divano...piccole cose di cui spesso ci si lamenta, ma che vi assicuro invece sono vitali quando hai provato che cosa significhi non lavorare e rimanere a casa forzatamente...perchè è proprio vero il lavoro nobilita l'uomo e per una donna insieme all'amore della sua famiglia è un giusto completamento!!!
Ieri era venerdì e così ho deciso di cucinare il pesce, voglio darvi una ricetta velocissima adatta per tutte le donne che ritornano a casa tardi proprio come me, considerate che passerete più tempo in pescheria che ai fornelli!!
Il passaggio in pescheria è d'obbligo perchè elemento fondamentale di questa semplice ricetta è che il pesce deve essere fresco!!!!

TONNO ALLA PIASTRA MARINATO AL LIMONE

Prendete del tonno tagliato a fette più o meno spesse un dito (deve essere fresco) lavatelo sotto l'acqua e lasciatelo scolare. Mettete in una ciotola dell'olio extravergine di oliva, 1/2 limone spremuto, 1/2 scalogno tritato, prezzemolo e fate marinare il tonno per 10/15 mimuti.
Passato tale tempo togliete tutta la marinatura dal tonno e cuocetelo 5 minuti per parte su una teglia antiaderente (meglio se avete una piastra) aggiustare di sale e pepe e servite caldo.
Se volete potete anche non marinarlo, ma cuocerlo direttamente sulla padella e servire poi con dell'olio extravergine di oliva e un pò di sale.
E' veramente un piatto meraviglioso, ottimo ed immediato.

Buon week-end a tutti!!!

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CORSO

Un "peccato di gola" che diventa un corso....

giovedì, marzo 04, 2010 Romina Sannipoli 5 Comments

In molti miei post ho scritto del fatto che avevo iniziato un corso di cucina, in un momento della mia vita in cui ero completamente libera da impegni professionali mi sono dedicata completamente alla mia vera e grande passione: CUCINARE!!! non c'è niente di più bello che prendere degli ingredienti, lavorarli, cucinarli, impiattarli e ...mangiarli, ma soprattutto vedere le espressioni dei miei cari e dei miei amici nel gustare i miei piatti!!! Il più critico di tutti è sicuramente il mio amore, se catturi il suo palato allora è fatta e quella ricetta viene messa nel mio blog!! :D
Così oggi finalmente dopo una giornata passata a pulire casa e dal parrucchiere per un bel taglio ai miei capelli eccomi qui davanti al mio pc a scrivere di quello che più di un mese fa ha reso la mia vita molto più stimolante: il corso di cucina!!!
Siamo purtroppo arrivati alla fine, fra due lunedì ci sarà l'ultima lezione quella più interessante ovvero il pesce, ma la scuola organizza durante l'anno molti corsi e minicorsi anche tematici, ne ho già visti di interessanti, nell'ordine vorrei fare corso di pesce, pasticceria, ma per ora aspetto con trepidazione una serata dove il protagonista sarà il sushi!!!

La scuola dove vado si chiama PECCATI DI GOLA c'è in varie città d'Italia io vado a quella di Castelfranco veneto, dove una strepitosa Daniela apre le porte della sua cucina per delle lezioni e delle serate indimenticabili.
Il gruppo è variegato, donne e uomini di ogni età alcuni sono già dei grandi cuochi, altri sgranano gli occhi stupiti quando sentono parlare di deglassare o lardellare.....:) altri sono single e per sopravvivenza vogliono imparare a cucinare, altri sono semplicemente incuriositi, tutti però siamo lì accumunati da una grande voglia di imparare, conoscere e divertire. Vi assicuro miei cari che cucinare è proprio un ottimo antidepressivo e antistress!!!
Daniela e l'insegnate Lucrezia ci inseganno ogni sera tante ricette e tanti trucchetti e alla fine della lezioni tutti a tavola per assaggiare ciò che si è cucinato!!!

Oggi pubblico alcune foto di ricette fatte durante le lezioni di carne. Le ricette non posso certo darvele dovete andare al corso e scoprirle voi stessi!! :)
Posso darvi però qualche informazioni riguardo ad esempio agli arrosti di carne. Sapevate che per dare più sapore all'arrosto esistono delle tecniche denominate:

- lardellare:consiste nell'infilare un pezzo di pancetta tagliata circa 3cm di spessore e lunga circa 20 cm in un ago da lardello, chi di voi non ne ha uno in casa??!!! :D e passarlo con un colpo deciso da un lato all'altro dell'arrosto facendo cura di non prendere i nervi della carne altrimenti vi assicuro che dovrete fare come noi durante la lezione, ovvero chiedere aiuto agli unici 2 ometti del corso!!!
- bardare:sicuramente molto più semplice della prima e consiste nel appoggiare delle fette di pancetta sopra l'arrosto.
- steccare: consiste nel fare un foro nella carne e mettere rosmarino, salvia, aglio.



Ecco il risultato di questo ARROSTO DI MANZO IN SALSA DI CIPOLLE



P.S scusate per le foto ma il mio cellulare non è molto tecnologico!!!

L'ultima volta invece la lezione era sempre sulla carne ma questa volta i protagonisti erano gli animali da cortile, io non sono riuscita ad andare, ma Daniela ha fatto un gran bel reportage di foto e quindi ecco qua per il piacere dei vostri occhi e sicuramente quello dei palati dei miei compagni di corso alcune ricette:


POLPETTONE DI TACCHINO FARCITO




CONIGLIO ALLA CAMPAGNOLA CON FUNGHI E PATATE



E Dulcis in fundu in ogni lezione si prepara sempre un dolce ecco qua due dolci bellissimi il primo panna cotta nello stampo a rosa con la marmalade di arance amare di Daniela che ogni volta ci vizia con qualche sua prelibatezza proveniente da ogni parte del mondo, il secondo invece è una buonissima crostata alla frutta, tanti complimenti alle decoratrici!!! :)





Belle vere quesste ricette vi ho un pò invogliato a fare questi corsi??!! andate nel sito web della scuola avete solo l'imbarazzo della scelta...buona serata a tutte/i!!! :)

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