Indice Ricette

venerdì 27 novembre 2009

un week-end con la mia famiglia....




Ciao a tutti...questo week-end non ci sarò e già lo so vi mancherò tanto vero!!?? :)
vado a fare un week-end nella mia Assisi o meglio a coccolarmi un pò la mia famiglia e il mio nipotino...
Di sicuro la mia mamma mi cucinerà tante cose buone intanto per sabato ho già "ordinato" la torta al testo con le salsicce e l'erba un piatto tipico umbro buonissimo! la torta al testo è una focaccia salata, simile alla piadina cotta su il "testo" che viene farcita con salumi, formaggi, verdure e appunto con salsiccie e erbette di campo...la mia preferita!!! :)

Vi auguro un buon week-end a Lunedì!!!!

mercoledì 25 novembre 2009

Non solo ricette....


Il 25/11/2009 è la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne come donna mi sento il dovere di lanciare un messaggio a tutte le donne, alle nostre madri, sorelle, figlie, zie, nonne, amiche...se un uomo ci picchia scappiamo perchè quell'uomo NON CI AMA è sola una bestia, se ci violentano troviamo il coraggio di denunciare!!! e voi madri dite fin da piccoli ai vostri figli maschi che le donne sono dei fiori che vanno solo accarezzate e protette!!!
un abbraccio sincero a tutte voi!!!

Quando il Sud incontra la Grecia....




Ciao a tutti!!!
oggi sono due giorni che il mio Amore non torna per pranzo...ieri non ho postato nessuna ricetta perchè mi sembrava di prendevi in giro postando del riso in bianco con olio e formaggio!!! :) Oggi invece anche se da sola ho voluto cucinarmi qualcosina e complice uno dei più grandi sostenitori ovvero il mio cognatino ho fatto una pasta buona buonissima.
Mio cognato che è un estimatore della cucina...insomma gli piace mangiare bene è spesso in giro per lavoro e durante i suoi pranzi lavorativi è sempre pronto a rubare qualche ricetta per poi passarla a me. Voi direte e perchè non la passa a sua moglie? semplice perchè la mia sorellina è una persona fantastica ma non ditele di mettersi a cucinare perchè le viene l'ansia!!!
Insomma gli ingredienti della pasta che aveva mangiato e che puntualmente mi ha riferito ieri sera erano:

INGREDIENTI:

- olive nere denocciolate
- pomodorini pachini
- aglio
- pomodori secchi sott'olio
- formaggio feta
- olio extravergine di oliva
- pepe
- pasta tipo rigatoni

e da questi ingredienti nasce una pasta italo-greca ovvero RIGATONI CON POMODORI SECCHI OLIVE NERE E FETA

Fate cuocere la pasta in acqua bollente. Nel frattempo sbollenatte i pomodorini pachini e togliete la buccia.
Tagliate a dadini i pachini e metteteteli un una padella con dell'olio e aglio e olive nere tagliate a rondelle. Fate cuocere per 5 minuti a fuoco vivace. Nel frattempo tagliate a listarelle i pomodori secchi e a dadini la feta.
Una volta che la pasta è cotta, aggiungetela ai pomodorini con qualche cucchiaio di acqua calda, e passatela in padella per qualche minuto aggiungendo anche i pomodori secchi e la feta.
Impiattate e cospargete con del pepe e dell'olio extravergine di oliva.

Un consiglio dalla vostra Romy Chef, visto che gli ingredienti sono tutti molto salati (olive, pomodorini secchi e feta) il sale aggiungetelo solo nell'acqua di cottura della pasta, così il piatto sarà equilibrato.
Vi assicuro che è una pasta molto veloce e gustosa....e poi mangiandola mi è tornata in mente una vacanza fatta più di 15 anni fa in Grecia, terra che per i suoi colori, i suoi profumi, il suo mare e la sua gente è proprio da visitare!!! :)

καλή όρεξη...buon appetito!!! :)

martedì 24 novembre 2009

Viva le polpette...





Oggi per pranzo ho cucinato le POLPETTE CON I FUNGHI PLEUROTOS, è inutile stare qui a discutere, le polpette sono un piatto straordinario, si possono preparare usando gli avanzi di carne oppure carne fresca, scelta che fra l'altro io preferisco e facendone di tante versioni e cotture diverse.
Oggi le ho cucinate con i funghi pleurotos che qui in veneto si chiamamo "sbrise" e vi assicuro che erano veramente ottime...

INGREDIENTI (CON LE MIE QUANTITA', SEMPRE UN Pò AD OCCHIO, SONO VENUTE CIRCA 6 POLPETTE GRANDI):

- carne macinata mista 3 etti circa
- 2/3 patate piccole
- 2/3 cucchiai di grana padano grattuciato
- 1 uovo
- prezemolo
- sale e pepe
- funghi pleurotos
- pangrattato
- aglio
- cipolla

Fate bollire le patate fino a renderle morbide poi una volta cotte schiacciatele con una forchetta.
Aggiungete alle patate la carne macinata, l'uovo il formaggio e il prezzemolo aggiustate di sale e pepe.
Modellate l'impasto a palle, passatele nel pan grattato schiacciandole un pò.
Queste polpette andrebbero fritte in olio, ma io ho preferito una cottura più leggera e quindi le ho messe in forno a 180 °C per circa 40 minuti.
Preparate nel frattempo i funghi, facendoli cuocere in una padella con dell'olio extravergine d' oliva uno spicchio di aglio e della cipolla tagliata finemente e aggiungete un pò di acqua per la cottura.
Una volta che le polpette saranno cotte, passatele nella padella dei funghi, cospargete con del prezzemolo un filo d'olio e insaporite per qualche minuto e servite calde!!!

Per il vino vi voglio consigliare un MARZEMINO TRENTINO DOC è un rosso secco, dal colore rubino con riflessi violacei, con sentori fruttati e floreali, morbido e persistente al gusto.
Da poco ho letto una curiosità su questo vino: il grande Mozart era un estimatore di questo vino, tanto da citarlo nella sua opera più famosa il Don Giovanni
Atto II scena 17 - Don Giovanni:
Versa il vino! Eccellente Marzimino!


Buon appetito e buon Marzemino!!!

domenica 22 novembre 2009

GRAZIE!!!GRAZIE!!!GRAZIE!!!



GRAZIE A TUTTI
HO RICEVUTO 140 VISITE IN DUE SETTIMANE DALL'INIZIO DI QUESTA MIA APPASSIONANTE AVVENTURA!!! GRAZIE...VI PREMIERò CON UNA RICETTA CHE POSTERò NATURALMENTE SOLO DOPO AVERLA PREPARATA!!!ORA TORNO AL MIO LAVORO PRINCIPALE....TROVARE LAVORO!!! ;)

UN FORTE ABBRACCIO

Un dolce per la colazione...

Buongiorno a tutti e buona domenica!!!
Mentre il ragù di carne per le tagliatelle che mangeremo a pranzo sta cuocendo e mentre il mio Amore dorme in attesa di essere svegliato da me per andare a messa vi lascio una ricetta veloce veloce per un dolce per la prima colazione.
Perchè oramai si sa, ce lo ripetono continuamente medici e nutrizionisti "la prima colazione è il pasto principale della giornata, non deve essere mai saltata...e bla bla bla..."
Di solito le "coppie normali" aspettano il sabato e la domenica per fare colazione insieme, ma se stai con un ghiro non funziona così infatti a casa nostra il sabato e la domenica vige una regola: la sveglia del mio Amore non è prima delle 11.00!!!
E quindi noi facciamo colazione ogni mattina alle 7.30 prima che lui va al lavoro...quindi pensate quanto sono innamorata, potrei dormire fino a tardi e invece mi alzo alle 7.00 con lui..una donna da sposare no???!!! :)

Comunque torniamo al nostro dolce per la colazione che è semplicemente una TORTA ALLO YOGURT

INGREDIENTI:

- 3 uova
- 1 vasettto di yogurt naturale bianco (2 vasetti per rendere il dolce ancora più soffice)
- 2 vasetti di zucchero
- 3 vasetti di farina
- 1/2 vasetto di olio di semi
- 1/2 vasetto di latte
- 1 cartina di lievito per dolci

p.s. l'unità di misura è il vasetto dello yougurt

Mescolare i tuori dell'uovo allo zucchero fino a farli diventare bianchi e spumosi, aggiungere la farina, il lievito, il latte e l'olio.
Montare le chiare dell'uovo (mettete il piatto delle chiare in frigo e aggiungete un pizzico di sale, così le chiare monteranno più velocemnte e saranno più spumose), la consistenza deve essere solida, dovete rovesciare il piatto e se le chiare nn scendono vuol dire che sono venute perfette ;)
Mescolare le chiare al composto con movimenti lenti dal basso verso l'alto.
Infornate in una teglia precedentemente imburarrata e infarinata a 180°C per 30/40 minuti.
Cospargere poi con dello zucchero a velo oppure spennellate con del miele e della granella di zucchero.

Un cappucino, un caffè o un the e...Buona colazione a tutti!!!

sabato 21 novembre 2009

Galeotto fu Dublino e la sua Seafood Chowder



Galeotto era un personaggio che fece innamorare Lancillotto e Ginevra, per me "Galeotto" fu Dublino che nel 2006 mi fece incontrare il mio Amore, colui che ha cambiato la mia vita e ultimamente anche la mia residenza!!! :)
Ho vissuto a Dublino un anno, esperienza indimenticabile, un anno di studio e lavoro, di divertimento, di amicizie, di emozioni, di paure, di incontri...che hanno fatto di me una persona diversa molto più matura e sicura di me...
Va bene... basta dilungarmi con i ricordi, stamani vi voglio lasciare una ricetta che ci ha semplicemente conquistato il cuore e il palato!!! :)
Si tratta della SEAFOOD CHOWDER , una gustosissima e vellutata zuppa di pesce a base di panna o latte.
Di questo piatto ne esistono diverse versioni e la si trova in ristoranti e pub d'Irlanda sia come antipasto che come piatto principale.
Quella che vi voglio proporre oggi è quella assaggiata in un Pub vicino alla stazione di Howth, un piccolo villaggio di pescatori adagiato sulla baia di Dublino, da non perdere.
In questo pub tipico irlandese servono del pesce meraviglioso e una zuppa indimenticabile...e ieri ho cercato di rifarla e devo dire che è riuscita alla grande perchè mangiandola, per un attimo abbiamo rivissuto la nostra Dublino...

INGREDIENTI (CONSIDERATE CHE SONO PER CIRCA 4 PORZIONI, è UNA ZUPPA MOLTO CALORICA E SAZIA MOLTO):

- 800 GR DI PESCE FRA GAMBERETTI, SALMONE, CODA DI ROSPO/ O ALTRO PESCE SENZA LISCHE, IO NON HO TROVATO IN PESCHERIA LA CODA DI ROSPO QUINDI HO PRESO UN VITELLO DI MARE
- 1 PATATA
- 1 CAROTA
- 1/2 COSTA DI SEDANO
- 1 SCALOGNO
- BURRO
- FARINA
- PANNA DA CUCINA
- BRODO DI PESCE
- SUCCO DI LIMONE
- PREZZEMOLO
- OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA
- PANE INTEGRALE (brown bread)

Preparate un brodo preferibilmente di pesce, potete farlo con i gusci dei gamberetti e altre parti del pesce che non utilizzerete.
Pulite i gamberi, togliendo il loro guscio e il filino nero all'interno ovvero il loro piccolo intestino, tagliate a pezzi piccoli l'altro pesce.
Fate un soffritto con olio extravergine di oliva di patate, carote, sedano e scalogno tagliati a cubetti.
Aggiungere poi 2/3 cucchiai di farina e una noce di burro e amlagamare il tutto con una frusta in modo che non si formino grumi.
Aggiungere poi il pesce e il brodo di pesce passato in un colino. Vi consiglio di aggiungere di volta in volta il brodo, perchè la zuppa deve venire molto cremosa simile ad una vellutata. Aggiungere poi 2/3 cucchiai di panna da cucina sale e pepe e portare ad ebollizione e cuocere per circa 40 minuti.
Se a fine cottura la zuppa risulta troppo liquida aggiustate con della farina sempre mescolando con la frusta.
Aggiungere poi qualche goccia di limone, abbondante prezzemolo tritato e pepe.

La Seafood Chowder è pronta, va servita calda accompagnata con del brown bread con del burro salato, o meglio ancora visto che siamo in Italia del burro di malga, e per fenire la seratina Irish ieri sera niente vino, ma una bella pinta di Guinness!!!

La zuppa era buonissima....la Guinness invece non c'era parogone, scura e ghiacciata la si può bere sono negli irish pub!!! :)

Cheers and have a nice week-end with my Seafood Chowder...See you!!!

giovedì 19 novembre 2009

Alla mia cara mamma....



Da quando mi sono trasferita, le mie giornate iniziano sempre con la telefonata alla mia mamma e questa mattina parlando di cosa avrei cucinato per pranzo le ho detto che volevo fare dei fagioli.
Così mi ha rispolverato la sua ricetta tramandata di madre e in figlia...perchè è sempre così, le ricette migliori sono quelle legate al cuore e agli affetti delle persone a noi care e non è un caso che spesso si trovano delle ricette che richiamano nomi di persone, come è il caso della famosa ricetta catanese (per altro buonissima) della "Pasta alla Norma" così questa mia ZUPPA DI FAGIOLI voglio dedicarla alla mia cara mamma...

ZUPPA DI FAGIOLI ALLA GIUSY

INGREDIENTI:

- fagioli secchi - considerate circa 80/100 gr a persona
- salvia
- cipolla
- aglio
- sedano
- concentrato di pomodoro
- sale e pepe
- prezzemolo

La ricetta inizia la sera prima, perchè se prendete i fagioli secchi dovete tenerli im ammollo in acqua fredda per 12 ore e una volta passato questo tempo, togliere e buttare i fagioli che vengono a galla.
Prendete una casseruola capiente e mettete dell'acqua fredda, aggiungete i fagioli e fate cuocere a partire dall'ebollizione dell'acqua per circa 1 h 1/2
Naturalmente capisco che se lavorate (e non siete disoccupati come me in questo periodo) il tempo a disposizione per far cuocere i fagioli 2 ore non c'è, allora sostituite i fagioli secchi con quelli in scatola, però sappiate per esperienza che il gusto è completamente diverso!!!
Comunque, torniamo alla nostra zuppa, una volta cotti i fagioli scolateli senza buttare il loro liquido di cottura.
Soffrigete nell'olio della cipola e del sedano tritati, della salvia, aglio e unite poi i fagioli, aggiungete 2/3 cucchiai di concentrato di pomodoro e il liquido di cottura dei fagioli e se occorre del brodo vegetale.
Lasciate cuocere per un'altra 1/2 ora, la zuppa deve risultare consistente non troppo liquida.
Una volta terminata la cottura, impiattate e cospargete con un pò di prezzemolo tritato e del pepe e accompagnate come al solito con delle fette di pane tostato con dell'olio extravergine d'oliva...voilà il piatto è pronto!!

In molte ricette troverete l'aggiunta di pancetta, salsiccie e cotenne di maiale e ora che mi ricordo bene la mia nonna, faceva questa zuppa , nel periodo in cui si ammazzavano i maiali e aggiungeva alla zuppa o della cotenna di maiale o della salsiccia, ma in verità pur essendo una grande fan del gran re.. il porco, nella zuppa aveva un sapore troppo forte e non mi è mai piaciuta!!! :)

Questa volta, visto che molte persone me lo hanno chiesto, metto una foto del piattto...io non so voi ma a me viene una certa fame a guardarlo!!!! :)

La zuppa è avanzata e questa sera la ripropongo con una variante tipica veneta PASTA E FASOI, in pratica aggiungo alla zuppa della pasta fatta in casa, tipo maltagliati.
Naturalmente non posso lasciarvi senza avervi suggerito un buon vino da abbinare, e questa volta vada per un classico: un CHIANTI DOCG e nel caso aggiungete della salsiccia o altre parti del maiale ci abbinerei un BARBERA D'ASTI DOCG o una BONARDA DOC.


Buon appetito....e domani pesce!!! :)

mercoledì 18 novembre 2009

A volte basta un limone....



Chi lo ha detto che per cucinare occorrono ingredienti sofisticati e introvabili?! Di certo non io, come avrete potuto leggere nel mio blog le mie sono e saranno sempre ricette molto semplici da realizzare, ma ugualmente gustose.
Come ad esempio la carne che ho cucinato ieri sera per una coppia di amici la quale devo dire ha avuto un gran successo, perchè ebbene si devo ammetterlo per uno "chef" non c'è miglior soddisfazione di quando a fine serata ti chiedono - ma come hai cucinato la carne? aveva un gusto così profumato? ma cos' era LIMONE?! -
Prporio così l'ingrediente "magico" di questa ricetta che adesso vi andrò a descrivere è proprio il limone...

FETTINE DI LONZA DI MAIALE PROFUMATE AL LIMONE

INGREDIENTI:

- FETTINE DI LONZA DIMAIALE
- PANGRATTATO
- ROSMARINO E SALVIA
- GRANA PADANO
- BUCCIA DI LIMONE
- SALE E PEPE
- OLIO EXTRAVERCGINE DI OLIVA
- UOVO

Preparate l'impanatura con del pangrattato, qualche cucchiaio di grana padano, rosmarino e salvia finemente tritati e della buccia di limone anche questa finemente tritata, del sale e pepe.
Mettete del pepe e del sale sopra la carne, e passatela prima nell'uovo sbattuto poi nella impanatura, aggiungete un filo di olio e infornate su una teglia precedentemente oleata. Fate cuocere in forno per circa 30/40 minuti a 180-200°C
Accompagnate con un classico ma sempre ottimo contorno di patate al forno con rosmarino e aglio...Buon appetito!!!

lunedì 16 novembre 2009

Sapori autunnali....



Ciao a tutti!!!
Eccomi qui, vi sono mancata?!? :) in questi giorni sono stata travolta dall'entusiasmo e dall'energia del mio nipotino Lorenzo e dei suoi meravigliosi genitori i quali sono venuti a farmi visita a Cittadella e quindi il tempo per aggiornare il mio blog e darvi nuove ricette non c'è stato.
Ma in questi giorni oltre a fare da cicerone per le strade di Cittadella e di Bassano del Grappa, città venete di grande bellezza e fascino che fra l'altro vi consiglio di visitare li ho fatti anche mangiare e quindi vi lascio una ricetta facile facile e gustosa che ha avuto particolare successo dove i protagonisti sono i carciofi e la zucca gialla.

TAGLIATELLE CON ZUCCA E CARCIOFI

INGREDIENTI

- tagliatelle
- carciofi
- zucca gialla decorticata
- cipolla
- aglio
- olio extravergine di oliva
- sale e pepe

Tagliate a listarelle sottili i carciofi e la zucca; vi consiglio di prendere quella già tagliata a pezzi, perchè acquistarla intera e poi decorticarla non è un'impresa facile, io sono dovuta andare alla ricerca di una mannaia!!! :) quindi vedete voi....
Fate un soffritto con della cipolla tagliata sottile e dell'aglio intero aggiungere la zucca e i carciofi, sale e pepe, fare cuocere lentamente.
Nel frattempo fate cuocere le tagliatelle, scolatele e passatele nel sugo, condire con un pò di pepe e olio estravergine di oliva.
Due consigli della vostra "Romychef":
1) per i sughi come questo alle verdure e comunque per tutti quelli privi di passate di pomodoro unite sempre quanche cucchiaio di acqua calda, serve per legare di più il sugo;
2) mantecate sempre la pasta nel suo sugo per qualche minuto, solo così la pasta ne prende il relativo sapore.

Un buon vino bianco da abbinare a questo piatto potrebbe essere un Greco di Tufo DOCG della provincia di Avellino, che insieme ad altri vitigni quali il Fiano e il Taurasi offre vini verament pregiati.
Questo dal punto di vista organolettico è un vino sapido e fresco perfetto da contrapporre alla tendenza dolce del piatto... e ora non mi resta che dirvi...
Buon appetito!!!

venerdì 13 novembre 2009

Cenetta Umbro-Veneta per la mia famiglia....

Aspettando l'arrivo di mia sorella Katia, suo marito Marco e il Nipo...vi informo sulla cenetta che sto preparando per loro dove i protagonisti sono i sapori autunnali (stagione che io adoro) e le due regioni a me a cuore l'Umbria e il Veneto.
Per antipasto: SOPPRESSA VENETA CON POLENTA E FUNGHI TRIFOLATI

La sopressa è un insaccato dalla forma allungata simile al salame e con un retrogusto dolce (onestamente prima di fidanzarmi con un padovano non l'avevo mai assagiata, ma è semplicemente buonissima). Abbinate la soppressa con delle fette di polenta già cotta e fatta abbrustolire su una padella andiaderente e dei funghi misti trifonati, ovvero passati in padella con dell'olio, aglio e prezzemolo tritato. Io non uso quasi mai il burro, ma sui funghi a fine cottura è meglio metterne un pò!!!

A seguire una ZUPPA DI FARRO

Soffrigete dell'olio con della cipolla tritata, carote, sedano, patate e un pò di peperoncino. Versate poi del farro e dell'acqua fredda. Fate cuocere (per i tempi di cottura guardate l'etichetta della busta del farro, normalmente comunque è circa 1/2 ora dall'ebollizione) aggiustate di sale.Una volta finita la cottura impiattate, mettete un pò di scaglie di pecorino e servite questa zuppa con del pane tostato e dell'olio, visto il periodo usate dell'olio novello...sarà semplicemente sublime!!!

Ora vi saluto vado a sistemare la casetta per l'arrivo dei miei gratissimi ospiti...Buon appetito!!! :)

giovedì 12 novembre 2009

San Martino...Vino novello e castagne...per fortuna loro!!!! :)

Ciao miei cari "foodbloggers"...ieri era San Martino, avete festeggiato con castagne arrosto e Vino novello??? Noi si e aggiungerei per fortuna!! Infatti ieri dal punto di vista culinario non è stata una gran giornata, qualsiasi cosa ho cucinato, dalla pasta al pollo non è venuta poi così bene da lasciarvi nessuna ricetta...ma del resto si sa cucinare bene va di pari passo con l'umore e ieri io il mio era piuttosto malinconico :(
Ma una cosa ha salvato la serata le caldarroste con il Vino novello...noi abbiamo bevuto un "FALO'" delle cantine Lungarotti (Torgiano), che mi ero portata al Nord in uno dei miei week-end Assissani...è si sono molto legata alla mia amata Umbra anche perchè ne abbiamo di vini di qualità, anche se devo dire che dal punto di vista enologico non mi è andata poi così tanto male, il Veneto infati è tra le prime tre regioni con i migliori vini di qualità...ed è proprio qui che nasce infatti il mio vino preferito l'AMARONE DELLA VALPOLICELLA DOCG!!!
Questo fine settimana vengono a trovarmi mia sorella, mio cognato e il piccolo Nipo (ovvero mio nipote Lorenzo) sarò impegnata con loro e sicuramente lì delizierò con qualche mio manicaretto di cui scriverò nei prosimi giorni...
Per il momento vi saluto e vi auguro buon week-end!!! ;)

mercoledì 11 novembre 2009

Per le donne in carriera, per le casalinghe disperate, per le mamme sempre impegnate...

In questo periodo sono a casa dal lavoro, infatti il mio trasloco a Cittadella ha significato anche licenziarmi e trovarmi quindi nella situazione di cercare una nuova occupazione...Vi dirò con tutta sincerità che abituata oramai da anni a lavorare, non è facile sapere che non devi andare in ufficio, rispondere alle e-mail e alle mille telefonate giornaliere, preparare ordini, gestire pagamenti...ma ho anche capito che fare la casalinga è un vero e proprio lavoro!!!!ma come farò quando lavorerò?! stamani per esempio ho fatto 3 lavatrici, stirato camicie (a proposito cercasi signora zona Cittadella per stirare camicie!!) pulito casa...insomma è arrivato 12.00 e mi sono chiesta: - e adesso che si fa per pranzo?- è si perchè il mio Amore torna a pranzo, e di sicuro sarà nervosetto e vorrà mangiare leggero e così apro il frigo e vedo dei fiori di zucca e nasce così la mia PASTA AI FIORI DI ZUCCA E ZAFFERANO veloce da prepare e buona da gustare ideale per tulle noi donne che abbiamo mille impegni:

INGREDIENTI:

- fiori di zucca
- cipolla rossa
- aglio
- zafferano
- olio extravergine di oliva
- pasta all'uovo
- sale e pepe

Questa è una ricetta veloccissima da fare e buonissima!!! fate un soffritto con la cipolla rossa tagliata sottile e dell'aglio intero, aggiungete i fiori di zucca fai quali avrete tolto il pistillo e tagliati a listarelle, fate cuocere circa 5/10 minuti. Aggiungete poi un pò di acqua di cottura della pasta e una bustina di zafferano e aggiustate di sale.
Condire la pasta (è preferibile della pasta corta all'uovo) con il sugo e servire con del grana grattuciato e un pò di pepe...
Buona appetito!!!

Vorrei qualcosa di dolce...

Buongiorno!!!
ieri sera dopo cena avevo voglia di qualcosa di dolce...
ma se a casa non hai nulla di dolce diventa un problema soddisfarla!!!
Ho aperto il frigo e ho trovato la soluzione: PERE CON ASIAGO E MIELE DI ACACIA...troppo buone!!!
un piatto semplice da realizzare, basta tagliare le pere sottili, disporle sopra un piatto, cospargerle con dei pezzi di asiago tagliati sottili (o altro formaggio a pasta semidura, ottimo credo possa essere del pecorino semistagionato dolce) e "dulcis in fundo" del miele di acacia...risultato sublime!!!
Ricetta antica ma sempre semplice veloce e gustosa...

martedì 10 novembre 2009

Romy tenta di battere il grande chef Fulvio Pierangelini

Conoscete Fulvio Pierangelini? è uno dei più geniali e creativi chef italiani, famosa nonchè dicono gustosa (non ho ancora mai avuto il piacere di assaggiarla) la sua passatina di ceci con gamberi. Visto che una delle cose che mi piace molto cucinare (per la gioia del mio Amore un pò meno per quella del mio colon) sono le zuppe, creme, minestre, una sera ho deciso di fare anche io la mia CREMA DI CECI E ZUCCA CON GAMBERI CROCCANTI AL ROSMARINO.
Ecco la mia versione:

INGREDIENTI:

- ceci (la cosa migliore sarebbero quelli secchi da tenere in ammollo per una notte, ma visto il poco tempo che noi donne abbiamo a disposizione vanno bene anche quelli già precotti)
- zucca decorticata (quella gialla per intenderci)
- brodo vegetale
- cipolla
- sale e pepe
- gamberi
- rosnarino
- aglio
- pane casareccio (che dopo 30 anni ho scoperto che al nord il nostro amato filone si chiama pane toscano)
- olio extravergine di oliva

Da una parte fate un soffritto con cipolla e olio, aggiungete la zucca tagliata a cubetti e i ceci. Fate rosolare, aggiungere poi il brodo vegetale precedentemente preparato.
fate cuocere fino a quando la zucca non sarà diventata molto morbida.
Visto che il risultato finale deve essere una crema, aggiungete il brodo un pò per volta.
Quando la cottura è ultimata ritirate dal fuoco e passatela con il minipimer (il quale non deve mai mancare in cucina) fino a farla diventare una crema.
In una padella soffrigete a fuoco vivace con dell'olio extravergine di oliva, con un rametto di rosmarino e dell'aglio sale e pepe dei gamberi precedentemente sgusciati e privati del filo nero (il filo nero è l'intestino del gamebero che se non tolto lo rende amarognolo)
una volta pronti, basteranno circa 5 minuti, uniteli alla crema, riscaldate il tutto e servite con un filo di olio extravergine di oliva e del pepe.
Io ho accompaganto la crema con una bruschetta di pane condita con dell'olio e un gambero cotto come sopra.
Il risultato è ottimo, un equilibriodi dolcezza e sapidità...e da sommelier vi suggerisco un CELLARIUS BRUT RISERVA.

Anche i cuochi sbagliano...

E' un mese che io e il mio Amore abbiamo iniziato a vivere insieme e vista la mia passione per la cucina penserete che il mio primo pranzo sia stato indimenticabile...che dire lo è stato proprio!!! All'inizio doveva essere della semplice pasta al ragù, ma alla fine è diventata della pasta al ragù gratinata in forno con grana e mozzarella...
Tutto è iniziato la sera prima quando io e Diego (il mio Amore) abbiamo incominciato a dare forma alla dispensa della nostra cucina, avevamo acquistato 3 barattoli di cui 2 con dei quadrati grigi e 1 con dei quadrati verdi e il problema era come mettere il sale grosso sale fino e zucchero affinchè non sbagliavamo a prenderli...
A questo punto Diego, il precisino, esordisce dicendo - sai amore forse era meglio prenderli diversi questi barattoli così da distinguerne il contenuto con facilità - ed io con il mio solito tono polemico - ma non vedi amore che 2 sono grigi e 1 verde, è semplice: quelli grigi sono per il sale fino/grosso e quello verde per lo zucchero non ci si sbaglia mica!!!
...ultime parole famose...il giorno dopo sapete con che cosa ho cucinato il ragù? interamente con lo zucchero!!! continuavo a mescolare ed assaggiare e dire he questa carne macinata "del nord" non era buona era troppo dolciastra, e così aggiungevo sempre + zucchero fino a qaundo sono andata a salare la pasta e....ops avevo sbagliato barattolo!!! e qui esce fuori lo chef che c'è in me...incomincio a salare a + non posso...e condisco la pasta con il ragù, del grana grattugiato, della mozzarella e della generosissima manciata di pepe e passo tutto al gratin in forno!!! risultato ottimo: ho detto al mio Amore che il ragù era fatto con lo zucchero, solo dopo che aveva ripreso la pasta per ben due volte!!! :)
...anche i cuochi sbangliano, ma solo i grandi chef sanno come rimediare.... :)

"Julie & Julia " di Julie Powell


"se ci ripenso ancora adesso quando Eric mi disse:-potresti cominciare un blog- venni presa all'amo come un pesce"

Inizio questo mio blog citando una frase tratta dal libro "Julie & Julia " di Julie Powell, magari molti di voi saranno stati in questi giorni al cinema a vedere il film, tratto dall'omonimo libro e interprato dalla divina Meryl Streep.
Io il film non l'ho visto, ma un giorno in libreria mentre ero alla ricerca di qualcosa da leggere ho trovato questo libro e leggendo la prefazione ho semplicemnte esclamato: -ma quella Julie sono io!!!- una ragazza di 30anni, sposata (bhè io non ancora) trasferita a New York per scelta e per amore (la mia New York è Cittadella) e impiegata per sbaglio (proprio come me) la quale nonostante un marito amorevole Julie prova un disperato vuoto allo stomaco che colmerà grazie alle pagine di un vecchio libro di cucina degli anni '50 "Imparare l'arte della cucina francese" di Julia Child...ironia, diverimento, amore, sentimento girano intorno alla grande arte della cucina!
E allora mi sono detta perchè anche io non inizio a scrivere un blog...è si perchè per quanti ancora non lo sanno sono praticamente una "piccola grande chef" niente scuole di cucina e corsi, ma solo una grande passione per l'arte culinaria tramandata dalle donne più importanti della mia vita nonna Rina e mamma Giuseppa e un 'amico inseparabile che vi consiglio mie care amiche di acquistare "Il cucchiaio d'argento" un vero oracolo per chi ama cucinare...
Vi terrò compagnia con le mie ricette, consigli e chiacchere naturalmente tutto accompagnato da dell'ottimo vino!!!
Bon appetit!!!